Per implementare il vibe coding nella pratica, l'utente deve seguire i seguenti passaggi:
Fase 1: Selezione della piattaforma di AI coding
Si inizia scegliendo una piattaforma di AI coding e strumenti di vibe coding adatti alle proprie esigenze. Le attuali piattaforme di AI Coding come Replit, Cursor, GitHub Copilot, Windsurf e bolt.new offrono molto più che semplici caratteristiche di completamento automatico. Sono in grado di eseguire la generazione di codice in tempo reale, il ragionamento su più file, il debug, l'esecuzione di comandi, l'assistenza alla distribuzione e la gestione della memoria dell'area di lavoro all'interno dell'IDE, dell'ambiente di sviluppo o dell'editor di codice.
Fase 2: Descrivere l'intento e il contesto
Il vibe coding non si basa in modo preponderante sui prompt specifici forniti, ma si concentra invece sul contesto dato. Prima di sviluppare il codice, è importante definire l'obiettivo e i requisiti dell'applicazione, insieme ai vincoli, allo stack tecnologico preferito e allo stile di progettazione.
Facciamo un esempio per capire meglio.
Crea un'applicazione web per una nuova startup che verrà utilizzata per il monitoraggio delle abitudini. Gli utenti dovranno poter creare abitudini e monitorarne il tasso di completamento ogni giorno. Devi creare grafici che illustrino le prestazioni dell'utente e fornire un'interfaccia minimalista in modalità scura. Utilizza React per lo sviluppo front-end e Node.js oppure Python per lo sviluppo back-end. L'integrazione dei requisiti insieme al contesto corretto renderà più facile per gli assistenti AI di fornitori come Anthropic produrre output più accurati e conformi all'architettura corretta. Il prompt sarà chiaramente specifico, pertinente al contesto e orientato all'obiettivo.