I ricercatori classificano la memoria agentica più o meno nello stesso modo in cui gli psicologi classificano la memoria umana. L'influente articolo di Cognitive Architectures for Language Agents (CoALa)1 di un team dell'Università di Princeton descrive diversi tipi di memoria come:
Memoria a breve termine
La memoria a breve termine (STM) consente a un agente AI di ricordare gli input recenti per un processo-decisionale immediato. Questo tipo di memoria è utile nell'AI conversazionale, dove è necessario mantenere il contesto tra più scambi.
Ad esempio, un chatbot che ricorda i messaggi precedenti all'interno di una sessione può fornire risposte coerenti anziché trattare ogni input dell'utente in modo isolato, migliorando l'esperienza dell'utente. Ad esempio, ChatGPT di OpenAI conserva la cronologia delle chat in una singola sessione, contribuendo a garantire conversazioni più fluide e contestuali.
L'STM è in genere implementato utilizzando un rolling buffer o una finestra di contesto, che contiene una quantità limitata di dati recenti prima di essere sovrascritti. Sebbene questo approccio migliori la continuità nelle interazioni brevi, non conserva le informazioni oltre la sessione, rendendole inadatte alla personalizzazione o all'apprendimento a lungo termine.
Memoria a lungo termine
La memoria a lungo termine (LTM) consente agli agenti AI di memorizzare e richiamare informazioni in diverse sessioni, rendendole più personalizzate e intelligenti nel tempo.
A differenza della memoria a breve termine, la LTM è progettata per memorizzare le informazioni in modo permanente e viene spesso implementata tramite database, knowledge graph o embedding vettoriali. Questo tipo di memoria è fondamentale per le applicazioni dell'AI che richiedono conoscenze storiche, come gli assistenti personalizzati e i sistemi di raccomandazione.
Ad esempio, un agente di assistenza clienti basato sull'AI può ricordare le interazioni precedenti con un utente e personalizzare le risposte di conseguenza, migliorando l'esperienza del cliente.
Una delle tecniche più efficaci per l'implementazione della LTM è la retrieval augmented generation (RAG), in cui l'agente recupera informazioni rilevanti da una base di conoscenza esistente per migliorare le sue risposte.
Memoria episodica
La memoria episodica consente agli agenti AI di ricordare specifiche esperienze passate, in modo simile a come gli umani ricordano i singoli eventi. Questo tipo di memoria è utile per il ragionamento basato sui casi, in cui un'AI impara dagli eventi passati per prendere decisioni migliori in futuro.
La memoria episodica viene spesso implementata mediante registrazione degli eventi chiave, delle azioni e dei relativi risultati in un formato strutturato a cui l'agente può accedere quando prende decisioni.
Ad esempio, un consulente finanziario basato sull'AI potrebbe ricordare le scelte di investimento passate di un utente e utilizzare queste informazioni per fornire consigli migliori. Questo tipo di memoria è essenziale anche nella robotica e nei sistemi autonomi, in cui un agente deve ricordare le azioni passate per funzionare in modo efficiente.
Memoria semantica
La memoria semantica è responsabile dell'archiviazione di conoscenze fattuali strutturate che un agente AI può recuperare e utilizzare per il ragionamento. A differenza della memoria episodica, che si occupa di eventi specifici, la memoria semantica contiene informazioni generalizzate come fatti, definizioni e regole.
Gli agenti AI in genere implementano la memoria semantica utilizzando basi di conoscenza, AI simbolica o embedding vettoriali, che consentono loro di elaborare e recuperare le informazioni pertinenti in modo efficiente. Questo tipo di memoria viene utilizzato in applicazioni reali che richiedono competenze legate a settori specifici, come gli assistenti legali AI, strumenti di diagnostica medica e i sistemi di gestione della conoscenza aziendale.
Ad esempio, un assistente legale AI può utilizzare la sua base di conoscenza per recuperare i casi precedenti e fornire una consulenza legale accurata.
Memoria procedurale
La memoria procedurale negli agenti AI si riferisce alla capacità di memorizzare e richiamare competenze, regole e comportamenti appresi che consentono a un agente di eseguire attività automaticamente senza dover eseguire ogni volta un ragionamento esplicito.
Si ispira alla memoria procedurale umana, che consente alle persone di eseguire azioni come andare in bicicletta o digitare senza pensare consapevolmente a ogni passaggio. Nell'AI, la memoria procedurale aiuta gli agenti a migliorare l'efficienza automatizzando sequenze di azioni complesse basate su esperienze precedenti.
Gli agenti AI apprendono sequenze di azioni attraverso l'addestramento, spesso utilizzando l'apprendimento per rinforzo per ottimizzare le prestazioni nel tempo. Memorizzando le procedure relative alle attività, gli agenti AI possono ridurre i tempi di calcolo e rispondere più rapidamente a compiti specifici senza dover rielaborare i dati da zero.