I sistemi di agentic AI offrono un potenziale enorme alle aziende. La loro autonomia è il loro principale beneficio, tuttavia questa natura autonoma potrebbe portare a gravi conseguenze se i sistemi andassero "fuori dai binari". Parliamo dei soliti rischi dell'AI, che tuttavia possono essere peggiori nei sistemi di agentic AI.
Molti sistemi di agentic AI utilizzano l'apprendimento per rinforzo, che prevede la massimizzazione di una funzione di ricompensa. Se il sistema di ricompensa è mal progettato, l’AI potrebbe utilizzare delle scappatoie per ottenere “punteggi elevati” in modi indesiderati.
Consideriamo alcuni esempi:
Un agente incaricato di massimizzare il coinvolgimento sui social media, dando priorità ai contenuti sensazionali o fuorvianti e diffondendo inavvertitamente della misinformazione
Un robot per magazzini, ottimizzato per la velocità, che danneggia i prodotti per spostarli più velocemente.
Un sistema AI di trading finanziario destinato a massimizzare i profitti che si impegna in pratiche di trading rischiose o non etiche, innescando l'instabilità del mercato.
Un sistema di AI per la moderazione dei contenuti, progettato per ridurre i discorsi dannosi, censura eccessivamente discussioni legittime.
Alcuni sistemi di agentic AI possono auto-potenziarsi, intensificando i comportamenti in una direzione indesiderata. Questo problema si verifica quando l'AI si ottimizza in modo troppo aggressivo per una particolare metrica, senza salvaguardie. Poiché i sistemi di agentic AI sono spesso composti da più agenti autonomi che lavorano insieme, ci sono molte opportunità di fallimento. Ingorghi, colli di bottiglia, conflitti di risorse: tutti questi errori hanno il potenziale per diffondersi a cascata. È importante che i modelli abbiano obiettivi chiaramente definiti e che possano essere misurati, con cicli di feedback che consentano ai modelli di avvicinarsi sempre di più alle intenzioni dell'organizzazione nel tempo.