I dati alimentano gran parte dell'economia mondiale e i criminali informatici ne conoscono il valore. Gli attacchi informatici che puntano a rubare informazioni sensibili, o nel caso di ransomware, tengono in ostaggio i dati, sono diventati più comuni, dannosi e costosi. Le pratiche e i principi di InfoSec possono contribuire a proteggere i dati da queste minacce.
Secondo il report Cost of a Data Breach Report di IBM, il costo totale medio di una violazione dei dati ha raggiunto un nuovo massimo di 4,45 milioni di dollari nel 2023. Tale cifra è in aumento del 15,3% rispetto ai 3,86 milioni di USD del report del 2020.
Per chi la subisce, una violazione dei dati rappresenta un danno su più livelli. Tempi di inattività imprevisti portano alla perdita di opportunità commerciali. Quando le informazioni sensibili dei clienti vengono esposte, spesso una società perde clienti e subisce danni significativi e talvolta irreparabili alla propria reputazione. Il furto di proprietà intellettuale può danneggiare la redditività di un'azienda e ridurre il suo vantaggio competitivo.
Le vittime di una violazione dei dati possono anche incorrere in multe o sanzioni legali. Le normative governative, come la General Data Protection Regulation (GDPR) e le normative di settore, come l'Health Insurance Portability and Accountability Act (HIPAA), richiedono alle aziende di proteggere le informazioni sensibili dei propri clienti. La mancata osservanza di queste norme può comportare pesanti sanzioni.
Le aziende stanno investendo più che mai nella tecnologia e nei talenti della sicurezza informatica. Secondo il report Cost of a Data Breach Report, il 51% delle organizzazioni prevede di aumentare gli investimenti in sicurezza dopo una violazione.
Le principali aree identificate per ulteriori investimenti includevano la pianificazione e il test di risposta agli incidenti (IR), la formazione dei dipendenti e le tecnologie di rilevamento e risposta alle minacce. Le organizzazioni che hanno effettuato investimenti significativi nella security AI e nell'automazione, hanno registrato una riduzione dei costi di 1,76 milioni di dollari per le violazioni di dati rispetto alle organizzazioni che non utilizzavano le funzionalità di security AI e automazione.
I Chief Information Security Officer (CISO), che supervisionano gli sforzi per la sicurezza delle informazioni, sono diventati un punto fermo dei vertici aziendali.
Inoltre, sta aumentando la domanda di analisti della sicurezza informatica in possesso di certificazioni avanzate, come la certificazione Certified Information Systems Security Professional (CISSP) di ISC2. Il Bureau of Labor Statistics prevede che l'occupazione degli analisti della sicurezza informatica crescerà del 32% entro il 2032.1