Le aziende stanno raccogliendo e analizzando più dati che mai nella speranza di sbloccare insight utili. Tuttavia, la raccolta di dati e l'analytics non sono sufficienti per garantire risultati positivi. La gestione responsabile dei dati e i data steward possono supportare e guidare un uso efficace dei dati all'interno di una cultura basata sui dati.
Negli ultimi anni, con la crescente adozione dell'AI, la gestione dei dati ha assunto ulteriore importanza. I sistemi di AI consumano e producono enormi quantità di dati. La gestione responsabile dei dati aiuta a garantire la qualità e l'integrità di tali dati affinché i processi aziendali basati su AI siano efficaci, conformi alle normative governative e allineati alla governance e agli standard dell'AI etica.
I buoni programmi di gestione responsabile dei dati consentono una valida data curation migliorando la qualità dei dati, l'accessibilità, l'usabilità e la sicurezza. I data steward aiutano a garantire che i dipendenti possano accedere a dati aziendali utili e corretti per supportare il processo decisionale basato sui dati e gli aumenti di produttività basati sull'AI. Gli ulteriori benefici della gestione responsabile dei dati includono un'interpretazione più coerente dei dati e una migliore preparazione agli audit.
Per ottenere questi benefici, i data steward collaborano spesso con una serie di stakeholder, tra cui proprietari di dati, analisti, esperti di data science e utenti business.
I dipendenti che non sono formalmente riconosciuti come «data steward» potrebbero comunque avere responsabilità di gestione dei dati e dedicare molto tempo a soddisfare le esigenze di dati delle loro organizzazioni, come l'inventario e la valutazione della qualità dei dati. Tuttavia, alcuni esperti di gestione dei dati affermano che la formalizzazione dei ruoli di gestione dei dati è importante, in quanto indica che un'azienda prende sul serio la gestione della qualità dei dati.1