Il malware, acronimo di "malicious software" (software dannoso), si riferisce a qualsiasi software, codice o programma informatico progettato intenzionalmente per causare danni a un sistema informatico o ai suoi utenti. Praticamente ogni attacco informatico moderno coinvolge qualche tipo di malware. La gravità di questi programmi dannosi può variare da altamente distruttivi e costosi (ransomware) a semplicemente fastidiosi, se non innocui (adware).
Ogni anno, si verificano miliardi di attacchi malware ad aziende e privati. Il malware può infettare qualsiasi tipo di dispositivo o sistema operativo, inclusi Windows, Mac, iPhone e Android.
I criminali informatici sviluppano e utilizzano il malware per:
- tenere in ostaggio dispositivi, dati o reti aziendali per ricavare ingenti somme di denaro;
- ottenere l'accesso non autorizzato a dati riservati o asset digitali;
- sottrarre credenziali di accesso, numeri di carte di credito, proprietà intellettuali, informazioni personalmente identificabili (PII) o altre informazioni preziose;
- interrompere il funzionamento dei sistemi critici su cui fanno affidamento aziende e agenzie governative.
Anche se le parole sono spesso usate in modo intercambiabile, non tutti i tipi di malware sono necessariamente virus. Malware è il termine ombrello che descrive numerosi tipi di minacce, come ad esempio:
Virus: un virus informatico è un programma dannoso che non può replicarsi senza l'interazione umana, facendo clic su un collegamento, scaricando un allegato, avviando un'applicazione specifica o varie altre azioni.
Worm: essenzialmente un virus autoreplicante, i worm non richiedono l'interazione umana per diffondersi, penetrare in profondità nei diversi sistemi informatici e spostarsi tra i dispositivi.
Botnet: una rete di computer infetti controllati da un singolo aggressore noto come «bot-herder» che lavorano insieme all'unisono.
Ransomware: rappresenta uno dei tipi di malware più pericolosi. Gli attacchi ransomware prendono il controllo dei sistemi informatici critici o dei dati sensibili, bloccando gli utenti e richiedendo riscatti esorbitanti in criptovalute, come Bitcoin, in cambio di un nuovo accesso. Il ransomware, ad oggi, rimane uno dei tipi più pericolosi di minacce informatiche.
Ransomware a estorsione multipla: come se gli attacchi ransomware non fossero abbastanza minacciosi, il ransomware a estorsione multipla aggiunge ulteriori livelli per causare maggiori danni o aumentare la pressione sulle vittime affinché cedano. Nel caso di attacchi ransomware a doppia estorsione, il malware viene utilizzato non solo per crittografare i dati della vittima, ma anche per estrapolare file sensibili, come le informazioni sui clienti, che gli aggressori minacciano di rilasciare pubblicamente. Gli attacchi a tripla estorsione vanno ancora oltre, minacciando di interrompere i sistemi critici o di estendere l'attacco distruttivo ai clienti o ai contatti della vittima.
Virus macro: le macro sono serie di comandi tipicamente inserite in applicazioni più grandi per automatizzare rapidamente compiti semplici. I virus macro sfruttano le macro programmatiche incorporando un software dannoso nei file di applicazione che verrà eseguito quando l'utente aprirà il programma corrispondente.
Trojan: nome ispirato all'omonimo cavallo di Troia, i trojan si mascherano da programmi utili o si nascondono all'interno di software legittimo per indurre gli utenti a installarli.
Spyware: comune nello spionaggio digitale, lo spyware si nasconde all'interno di un sistema infetto per raccogliere segretamente informazioni sensibili e ritrasmetterle a un aggressore.
Adware: considerato per lo più innocuo, l'adware si trova in genere in bundle con software libero e invia spam agli utenti con popup o altri annunci indesiderati. Tuttavia, alcuni adware potrebbero raccogliere dati personali o reindirizzare i browser a siti web dannosi.
Rootkit: un tipo di pacchetto di malware che consente agli hacker di ottenere un accesso privilegiato di amministratore al sistema operativo di un computer o ad altri asset.