5 vantaggi della virtualizzazione

Una strada che attraversa una foresta di montagna

La virtualizzazione è la base del cloud computing: quali sono alcuni dei vantaggi fondamentali che può portare alla tua organizzazione?

Molte organizzazioni IT implementano server che funzionano solo a una frazione della capacità, spesso perché dedicano il server fisico a un'applicazione specifica. Questo è solitamente un meccanismo inefficiente perché c'è una capacità in eccesso che non viene consumata, portando a costi operativi e IT più elevati.

Per promuovere un maggiore utilizzo della capacità e ridurre i costi, è stata creata la virtualizzazione. Questo articolo fornisce una panoramica della virtualizzazione e dei suoi componenti chiave e spiega cinque dei (numerosi) benefici di cui la tua organizzazione potrebbe usufruire grazie alla virtualizzazione:

  1. Riduci drasticamente le spese IT.
  2. Riduci il tempo di inattività e migliora la resilienza nelle situazioni di disaster recovery.
  3. Aumento dell'efficienza e della produttività.
  4. Indipendenza dal controllo e DevOps.
  5. Fai i passi necessari per essere più ecosostenibile (a livello organizzativo e ambientale).

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Cos'è la virtualizzazione?

La virtualizzazione utilizza il software per creare uno strato di astrazione sull'hardware fisico. Così facendo, crea un sistema di calcolo virtuale, noto come macchine virtuali (VM). Consente alle organizzazioni di eseguire più computer virtuali, sistemi operativi e applicazioni su un unico server fisico, partizionandoli essenzialmente in più server virtuali.

In poche parole, uno dei principali vantaggi della virtualizzazione è che consente un uso più efficiente dell'hardware fisico del computer; che, a sua volta, fornisce un maggiore ritorno sull'investimento di un'azienda.

Guarda il video per un approfondimento sulla tecnologia di virtualizzazione:

Che cos'è una macchina virtuale (VM)?

Nei termini più semplici possibile, una macchina virtuale (VM) è una rappresentazione virtuale di un computer fisico. Come accennato in precedenza, la virtualizzazione consente a un'organizzazione di creare più macchine virtuali, ciascuna con il proprio sistema operativo (OS) e le proprie applicazioni, su un'unica macchina fisica. 

Tuttavia, una macchina virtuale non può interagire direttamente con un computer fisico. Ha bisogno di un livello software leggero, chiamato hypervisor, per coordinarsi con l'hardware fisico su cui viene eseguito.

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Cos'è un hypervisor?

L'hypervisor è essenziale per la virtualizzazione: è un livello software sottile che permette a più sistemi operativi di funzionare insieme e condividere le stesse risorse fisiche di calcolo. Questi sistemi operativi sono le già menzionate macchine virtuali (VM) (rappresentazioni virtuali di un computer fisico) e l'hypervisor assegna a ogni VM la propria parte della potenza di calcolo, della memoria e dello storage. In questo modo si evita che le VM interferiscano tra loro.

5 benefici della virtualizzazione

Virtualizzare l'ambiente può aumentare la scalabilità riducendo contemporaneamente le spese. Dai un'occhiata ad alcuni dei tanti benefici che la virtualizzazione può portare alla tua organizzazione:

1. Riduci le spese IT

Usare un ambiente non virtualizzato può essere inefficiente perché, quando non si consuma l'applicazione sul server, il calcolo rimane inattivo e non può essere utilizzato per altre applicazioni. Quando si virtualizza un ambiente, quel singolo server fisico si trasforma in molte macchine virtuali. Queste macchine virtuali possono avere sistemi operativi diversi ed eseguire applicazioni diverse, pur essendo tutte in hosting su un unico server fisico.

Il consolidamento delle applicazioni su ambienti virtualizzati è un approccio più efficace dal punto di vista dei costi, perché sarà in grado di consumare meno clienti fisici, aiutandoti a spendere molto meno sui server e a far risparmiare la tua organizzazione.

2. Ridurre il tempo di inattività e migliorare la resilienza nelle situazioni di disaster recovery

Quando un disastro colpisce un server fisico, qualcuno è responsabile della sostituzione o della riparazione. L'operazione potrebbe richiedere ore o addirittura giorni. Con un ambiente virtualizzato, è facile effettuare il provisioning e la distribuzione, consentendo di replicare o clonare le macchine virtuali interessate.

Il processo di ripristino richiederebbe pochi minuti (a differenza delle ore necessarie per fornire e configurare un nuovo server fisico) migliorando in modo significativo la resilienza dell'ambiente e la continuità aziendale.

3. Aumento dell'efficienza e della produttività

Con meno server, i tuoi team IT potranno dedicare meno tempo alla manutenzione dell'hardware fisico e dell'infrastruttura IT. Potrai installare, aggiornare e mantenere l'ambiente su tutte le VM dell'ambiente virtuale su server invece di dover affrontare il processo laborioso e tedioso di applicare gli aggiornamenti server per server. Dedicare meno tempo al mantenimento dell'ambiente aumenta l'efficienza e la produttività del team.

4. Indipendenza del controllo e DevOps

Poiché l'ambiente virtualizzato è segmentato in macchine virtuali, gli sviluppatori possono avviare rapidamente una macchina virtuale senza impattare l'ambiente di produzione. È ideale per lo sviluppo e il test, poiché lo sviluppatore può clonare rapidamente la macchina virtuale ed eseguire un test sull'ambiente.

Ad esempio, se è stata rilasciata una nuova patch software, qualcuno può clonare la macchina virtuale e applicare l'ultimo aggiornamento software, testare l'ambiente e poi inserirlo nell'applicazione di produzione, aumentandone velocità e agilità.

5. Spostare per essere più ecosostenibili (a livello organizzativo e ambientale)

Riducendo il numero di server fisici utilizzati, si otterrà una riduzione della quantità di energia consumata. Questo comporta due benefici ecologici:

  • Riduce le spese aziendali, in modo che il denaro possa essere reinvestito altrove.
  • Riduce l'impronta di carbonio del data center.

Autore

Jordan Shamir

Offering Manager

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