Modernizzare le infrastrutture dei mercati finanziari
CLS sviluppa una piattaforma di regolamento per plasmare il futuro dei cambi valutari
Edificio con uffici di notte

Ogni giorno, banche, aziende e investitori scambiano sul mercato dei cambi valutari (FX) un valore dell'ordine di bilioni di dollari, nella piena certezza che, sia che si tratti di sterline inglesi per pesos messicani o di franchi svizzeri per fiorini ungheresi, riceveranno la valuta per cui hanno pagato. Uno dei motivi principali di questa certezza è CLS, una società i cui servizi di regolamento sono al centro dell'ecosistema FX globale.

La sicurezza dei moderni mercati valutari è un fenomeno relativamente recente. Nel 1972, quando la banca tedesca Bankhaus Herstatt crollò, molte delle sue controparti FX subirono gravi perdite. Come risposta, l'ecosistema FX globale ha iniziato a cercare di mitigare il rischio sistemico e nel 2002, grazie a una cooperazione senza precedenti all'interno della comunità, è stata fondata CLS, con 39 organizzazioni membri e sette valute.

Oggi tra i membri dell'azienda ci sono oltre 70 tra le più importanti istituzioni finanziarie del mondo, e più di 25.000 altri utenti utilizzano i suoi servizi per regolare le transazioni FX in 18 delle valute più attivamente scambiate al mondo.

Ad alto livello, il valore offerto da CLS consiste nel fornire una piattaforma che assicura che le istruzioni di pagamento per entrambe le parti di un'operazione in valuta estera siano regolate simultaneamente, eliminando il rischio che una parte consegni la valuta venduta ma non riceva quella acquistata. Allo stesso tempo, CLS fornisce una compensazione multilaterale dei pagamenti, che riduce la quantità di capitale che ogni partecipante al mercato deve pagare per regolare le proprie operazioni, diminuendo i requisiti di investimento in media del 96%.

Volumi enormi

 

In media, CLS liquida USD 5,5 bilioni di istruzioni di pagamento FX al giorno

Riduzione dei costi

 

La compensazione multilaterale di CLS riduce in media i requisiti di investimento del 96%.

Il team di CLS e quello di IBM hanno lavorato a stretto contatto anche in condizioni difficili. L'impegno di entrambe le parti è stato eccezionale. Ritesh Gadhiya Head of Settlement Applications CLS
Regolamento delle transazioni su larga scala

Da quando CLS ha iniziato a operare nel 2002, l'azienda ha costruito il proprio business intorno a CLSSettlement, una piattaforma di regolamento sviluppata, ospitata e gestita da IBM. La piattaforma ha avuto un enorme successo, aiutando CLS a espandere la propria attività fino a gestire una media di oltre USD 5,5 bilioni e un milione di istruzioni al giorno. Anche nei periodi di straordinaria attività di mercato, il sistema ha reagito egregiamente. Ad esempio, nel 2020 ha gestito un volume di picco di oltre 2,6 milioni di istruzioni per un valore di USD 13,4 bilioni in un solo giorno. Per dare un ordine di grandezza a questi numeri: USD 13,4 bilioni equivalgono all'incirca all'intero prodotto interno lordo annuale della Cina nel 2018.

Nonostante il successo, il sistema era un prodotto che aveva fatto il suo tempo. Il codice dell'applicazione era strettamente legato al middleware legacy, che era difficile da supportare e che limitava l'agilità dell'azienda nello sviluppo, nel test e nel lancio di nuovi servizi.

Per facilitare l'evoluzione dei mercati FX negli anni a venire, CLS ha intrapreso un'iniziativa per modernizzare la piattaforma CLSSettlement, passando a una nuova infrastruttura e riscrivendo l'applicazione principale da C in Java, con un maggiore controllo nel suo sviluppo. L'obiettivo dell'iniziativa era quello di abilitare la convergenza tra questa piattaforma e la Unified Services Platform (USP) dell'azienda, che supportava già altri prodotti CLS come CLSClearedFX e CLSNow.

Questa iniziativa di convergenza ha richiesto un cambiamento fondamentale nel rapporto tra CLS e IBM: da cliente-fornitore a una partnership molto più collaborativa. Per promuovere questo cambiamento, i dirigenti senior dell'azienda hanno assunto un ruolo attivo nella sponsorizzazione del progetto e lo hanno messo sotto il controllo di un direttore di programma dedicato, che ha utilizzato l'esperienza di IBM per implementare i piani con una governance efficace, realizzando con successo questa ambiziosa trasformazione.

Superare insieme le sfide

Proprio quando il team aveva iniziato a riunirsi dopo un workshop di progetto ospitato da CLS nel New Jersey, è cambiato tutto. La pandemia di COVID-19 ha bloccato gran parte del mondo, comportando la chiusura degli uffici di progetto nel New Jersey e New York negli Stati Uniti, a Portsmouth e Londra nel Regno Unito e a Pune e Chennai in India, con i membri del team che hanno dovuto lavorare da casa.

Nonostante le sfide causate dalla pandemia, il team è stato in grado di adattare la propria metodologia di consegna e di sfruttare la nuova modalità operativa per migliorare la comunicazione e la flessibilità al suo interno.

Inoltre, la direzione del progetto ha dato ai membri del team la flessibilità di stabilire i propri orari per potersi occupare degli impegni familiari e prendersi cura dei bambini. Il risultato è stato una maggiore produttività, poiché in molti hanno iniziato a lavorare in orari che sfruttavano la sovrapposizione tra le aree geografiche, invece di attenersi ai normali orari di lavoro locali.

"Abbiamo pensato che non importava quando o dove si lavora: lavoriamo tutti in modo asincrono", spiega Rachel Lum, Executive Partner di IBM. "Questa è stata la cultura che abbiamo promosso e che tutti hanno accolto".

Una cultura positiva che ha rapidamente favorito una mentalità da "squadra unita" e, sebbene CLS e IBM si siano concentrate su aspetti diversi del progetto, era diventato normale per i membri dei team di entrambe le organizzazioni lavorare insieme, in piena sintonia.

"Nel bel mezzo delle avversità, i team di CLS e IBM hanno lavorato a stretto contatto", afferma Ritesh Gadhiya, Head of Settlement Applications di CLS. "La dedizione di entrambe le parti è stata eccezionale".

Nessun margine di errore

L'obiettivo del progetto era quello di costruire e implementare un'applicazione moderna, in grado di gestire in modo impeccabile le vaste dimensioni e la complessità del regolamento FX: poiché il servizio di regolamento CLS è una parte critica dell'infrastruttura del mercato finanziario mondiale, non c'era nessun margine di errore.

Di conseguenza, il team ha preso tutte le precauzioni possibili per ridurre i rischi e garantire che la nuova applicazione soddisfacesse, senza soluzione di continuità, le esigenze dei mercati dei cambi valutari.

Il team ha iniziato a sviluppare su piattaforme ben collaudate e standardizzate, testate su ampia scala da migliaia di altre organizzazioni di servizi finanziari. Ha sviluppato la nuova applicazione in Java in esecuzione su Red Hat Enterprise Linux, utilizzando vario middleware IBM, tra cui IBM MQIBM WebSphere Application ServerIBM Workload Scheduler e IBM Security Verify Access.

Il team di CLS e IBM ha poi testato rigorosamente l'applicazione, sia internamente che con ciascuna delle 74 banche associate: un processo estremamente complesso e impegnativo, che ha comportato il coordinamento e la conferma delle modifiche richieste ai sistemi di ciascuna banca, nonché l'apporto di modifiche alla stessa nuova applicazione CLS. Questa fase di test è stata consegnata nei tempi previsti, cosa che CLS considera un risultato importante.

"Il progetto ha dato impulso ad alcune innovazioni nel modo in cui testavamo i nostri sistemi", afferma Gadhiya. "Ad esempio, abbiamo creato un Risk Model Test Engine (RMTE) utilizzato per eseguire simulazioni di oltre 28.000 scenari e l'equivalente di 100 anni di dati di produzione come test di carico sui nostri algoritmi".

Esecuzione in parallelo

Dopo che i test approfonditi di integrazione hanno fornito al team un elevato livello di confidenza nella nuova applicazione, la fase successiva è stata quella di eseguire il sistema in parallelo con la piattaforma legacy. Entrambi i sistemi sono stati monitorati e analizzati rigorosamente per confermare che potessero produrre coerentemente gli stessi risultati per il mercato.

Questa fase parallela è stata progettata per consentire frequenti migrazioni di dati, in modo da reimpostare lo stato della nuova applicazione nel caso in cui il suo comportamento divergesse dal sistema esistente. Ma in pratica, nel corso dei sei mesi di esecuzione parallela, il team ha dovuto utilizzare questa funzionalità una sola volta, per risolvere un problema software.

"Il software si è stabilizzato molto rapidamente una volta avviata la fase di esecuzione parallela, con una qualità dei dati di CLS estremamente elevata, quindi abbiamo riscontrato che non c'era quasi bisogno di correzioni o migrazioni di dati", afferma Patrick Smith, Program Manager presso IBM. "In effetti, anche quando CLS ha registrato il maggior numero di transazioni giornaliere della sua storia, la nuova applicazione ha gestito quasi tre volte il normale carico di lavoro e i risultati sono stati quelli attesi. Eravamo molto contenti perché avevamo dimostrato che potevamo eseguire il cutover potenzialmente senza problemi, anche in presenza di un livello di transazioni molto elevato.

Verso la fine della fase di esecuzione parallela, l'attenzione ha iniziato a spostarsi sulla preparazione dell'evento finale di cutover. Il team ha eseguito più prove su scala reale, ciascuna delle quali è durata dalle 20 alle 30 ore, coinvolgendo molti suoi stakeholder. Ancora una volta, la necessità di lavorare efficacemente all'interno delle restrizioni imposte dalla pandemia globale non ha solo rappresentato una sfida, ma ha anche stimolato nuove idee che hanno migliorato i processi.

Ad esempio, anziché affidarsi a team consolidati per supervisionare ogni fase del processo di cutover, il team ha creato un modello molto più resiliente, con più risorse disponibili in più sedi per agire come backup nel caso in cui un singolo membro del team potesse avere problemi di connettività, di elaborazione o di altro genere durante le fasi critiche. Questo è un modello che CLS potrà utilizzare nelle future attività di cambiamento e trasformazione.

Una piattaforma per il futuro

Dopo tutti i test e le prove, il team era fiducioso di poter andare avanti con il cutover finale della produzione, ma data la portata e l'importanza del progetto, c’era ancora un po' di tensione nell’aria.

"Per quanto si possa essere ben preparati, non si può mai sapere cosa può succedere il giorno del go-live", dice Gadhiya. "L'intero team era talmente coinvolto nel progetto che ha voluto seguire il cutover in diretta, così abbiamo creato una sala di controllo virtuale in tempo reale, a cui tutti potevano accedere, per vederne l'avanzamento".

In realtà, non c'è stato bisogno di preoccuparsi. Il cutover è stato un completo successo, senza problemi di elevata gravità e solo con una manciata di piccoli intoppi, che sono stati risolti rapidamente.

"Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla fluidità del cutover", afferma Gadhiya. "Crediamo di essere la prima azienda di infrastrutture per i mercati finanziari a tentare un progetto di modernizzazione su questa scala e, insieme a IBM, abbiamo dimostrato al settore che questo tipo di cambiamento è possibile."

La nuova piattaforma di CLS mitiga il rischio aziendale rimuovendo il middleware legacy a favore di una soluzione di settore flessibile e standard, con componenti liberamente accoppiati che facilitano lo sviluppo, il test e la gestione indipendente. Questo contribuirà ad accelerare lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, consentendo a CLS di mantenere la sua posizione di innovatore nei mercati valutari.

La piattaforma offre anche funzionalità di monitoraggio avanzate per prestazioni, capacità e sicurezza, consente l'automazione di attività di gestione del sistema che prima erano manuali e aumenta la resilienza complessiva. Ad esempio, nel caso di una interruzione, CLS sarà in grado di riprendere le operazioni ben prima dell'obiettivo del tempo di ripristino (RTO, Recovery Time Objective) di due ore previsto dai Principles of Financial Markets Infrastructure (PFMI).

Gadhiya conclude: "Il completamento della convergenza segna l’inizio di una nuova era per CLS, fornendoci un’unica piattaforma moderna su cui possiamo costruire ed eseguire più servizi e sviluppare nuove iniziative. Facilitare la crescita e l'evoluzione dei nostri sistemi ci mette in una posizione più forte, per portare nuove offerte sul mercato e aiutare i nostri interlocutori a mitigare il rischio di regolamento in modo ancora più efficace".

Logo CLS
Informazioni su CLS

Creata dal mercato FX, per il mercato FX, CLS (link esterno a ibm.com) fornisce un'infrastruttura di regolamento globale che riduce il rischio sistemico e fornisce gli standard per chi tratta la maggior parte delle valute più attivamente negoziate al mondo. Tra i suoi membri figurano oltre 70 tra le più importanti istituzioni finanziarie del mondo e oltre 25.000 partecipanti utilizzano i suoi servizi di regolamento.

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