Agentic AI Identity Management


Proteggi l'identità degli agenti, la delega, la governance e l'accesso con l'applicazione in tempo reale e la tracciabilità pronta per gli audit

Illustrazione di uno smartphone che visualizza una schermata di autenticazione tramite impronte digitali e riconoscimento facciale

Quattro lacune critiche nella sicurezza dell'identità agentica

Gli agenti AI ragionano, agiscono e accumulano accessi in modo indipendente. La gestione delle identità e degli accessi (IAM) legacy non è stata progettata per questo.

 

La sicurezza dell'identità per l'agentic AI richiede verifica continua, credenziali dinamiche e applicazione delle policy in tempo reale su ogni agente nel tuo ambiente.

Accesso persistente non governato 

Gli agenti operano con credenziali permanenti senza alcuna verifica al momento dell'utilizzo. Quando il comportamento cambia o una credenziale viene compromessa, l'accesso persiste e il rischio aumenta più velocemente di quanto un team possa rilevarlo. 

Escalation dei privilegi senza revisioni 

Gli agenti richiedono accesso, invocano strumenti e assumono ruoli in modo dinamico, accumulando privilegi che non sono mai stati esplicitamente concessi o approvati. Nel tempo, questo crea percorsi di accesso sui quali nessun singolo team ha piena visibilità.

Nessuna attribuzione, nessuna responsabilità 

Gli agenti agiscono per conto degli utenti, rendendo le loro azioni indistinguibili da quelle di un essere umano nei registri di audit. Quando si verifica un incidente, non esiste un registro affidabile che permetta di distinguere ciò che ha fatto una persona da ciò che ha fatto autonomamente un agente, lasciando la conformità e le indagini forensi senza un percorso chiaro di risoluzione. 

Controlli frammentati su identità e segreti 

La maggior parte delle organizzazioni gestisce credenziali, accessi e governance delle identità per le identità non umane (NHI) tramite strumenti scollegati tra loro. Le lacune tra questi strumenti sono i punti in cui si accumula l’esposizione: segreti codificati direttamente nelle pipeline, ruoli IAM silenziosamente sovra-assegnati e agenti AI che operano senza controlli uniformi.

Risorse in evidenza

Cos'è Agentic Runtime Security?

Tyler Lynch e Bob Kalka spiegano il ruolo critico dell'identità e delle credenziali nell'esecuzione del runtime agentico. In questo nuovo mondo, la gestione dei segreti si fonde con la gestione delle identità, le credenziali dinamiche si integrano con i flussi OAuth, e i flussi “on-behalf-of” si combinano con l’autenticazione per offrire modelli efficaci di sicurezza runtime agentica. Scopri come proteggere le identità non umane e i workload nel cloud.

Foto di un occhio circondato da illustrazioni
IAM agentico nella pratica
Esplora questo webinar on-demand che illustra un approccio moderno e basato su standard per applicare il principio del privilegio minimo, l’accesso just-in-time e la piena tracciabilità negli ambienti basati su AI e ibridi.
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Identità dell'agente e onboarding

Registra ogni agente con un'identità unica e verificabile per eliminare le chiavi condivise e abilitare una governance tracciabile fin dal primo giorno.

Autenticazione, delega e autorizzazione

Collega le azioni degli agenti all'intento dell'utente con delega regolamentata, token con ambito e approvazioni, fornendo prove chiare di chi ha autorizzato cosa.

Privilegio minimo e consapevolezza del rischio

Credenziali just-in-time, di breve durata e specifiche per ogni singola attività. L’autenticazione AI avviene a ogni chiamata API e a ogni utilizzo di strumenti, colmando il divario dell’ultimo miglio in cui si manifesta il rischio legato agli agenti.

Governance e prova pronte per l'audit

Ottieni una responsabilità end-to-end grazie a audit trail firmati che collegano ogni azione degli agenti a un’identità umana, garantendo conformità per l’agentic AI, con revoca immediata e prova del controllo.

Prodotti rilevanti

Collage di immagini che mostrano una mano che lavora su un laptop con una carta di credito su un lato e un lucchetto sull'altro
Vista astratta di file e pagine

IBM Verify

IBM Verify offre una piattaforma di identità basata su AI per operare in ambienti hybrid cloud, supportando organizzazioni che richiedono sia modalità SaaS che funzionalità autogestite.

La piattaforma unifica la governance delle identità, la gestione degli accessi, il controllo degli accessi privilegiati, il rilevamento e la risposta alle minacce alle identità (ITDR) e la gestione del livello di sicurezza delle identità (ISPM). Consente di applicare controlli di sicurezza delle identità forti a runtime, governare identità umane e non umane e garantire una tracciabilità continua in ambienti ibridi e multi-cloud, assicurando che ogni azione sia attribuibile a un’identità umana verificata lungo tutto l’ambiente. Questo aiuta le organizzazioni a soddisfare requisiti di conformità rigorosi, ridurre i rischi di sicurezza e supportare una distribuzione agile della sicurezza per tutti i workload.

Hashicorp Vault

Hashicorp Vault elimina la proliferazione dei segreti centralizzando l’emissione e la gestione di credenziali dinamiche e a breve durata, inclusi token, certificati, chiavi API e altro. Collegate all’identità e applicate tramite policy a runtime, queste credenziali permettono a Vault di garantire l’accesso secondo il principio del privilegio minimo per ogni utente, macchina e agente AI nel tuo ambiente.

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Immagine di una persona seduta a digitare al computer
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