IBM ha pubblicato una nuova ricerca di IDC, dove vengono tracciati i passi di modernizzazione della rete che le aziende stanno adottando per supportare l'AI in produzione
Man mano che le organizzazioni spostano le iniziative di AI dalle fasi di test del cloud pubblico alle distribuzioni/implementazioni in produzione nei data center, si trovano ad affrontare nuove richieste di velocità, scala, resilienza e sicurezza.
Eppure le ultime ricerche di IDC mostrano che le reti odierne, spesso costruite su progetti legacy a tre livelli, faticano a soddisfare questi requisiti. Questa situazione espone le organizzazioni a complessità operativa, colli di bottiglia nelle prestazioni, carenza di competenze e aumento dei rischi per la sicurezza.
Le organizzazioni devono ripensare l'architettura di rete e le operazioni, e collaborare con un fornitore esperto per pianificare, progettare e costruire una piattaforma sicura e modernizzata che riduca il tempo di inattività, acceleri la distribuzione e riduca il rischio operativo.
I workload di AI si comportano diversamente dalle applicazioni tradizionali.
IDC evidenzia che l'AI dipende da un massiccio traffico est-ovest, da commutazioni ad alta velocità (400–800 GbE) e da percorsi prevedibili e a bassa latenza per supportare comunicazioni GPU-GPU e GPU-storage, fortemente accoppiate, requisiti che le architetture legacy non possono soddisfare.
IDC ritiene che, nel breve termine, i data center aziendali saranno un modello "ibrido" che utilizzerà una combinazione di architetture di rete tradizionali a tre livelli (front-end) e leaf-spine (AI fabric back-end). Questo modello ibrido supporta le esigenze di prestazioni dell'AI ma introduce anche complessità operativa, poiché i team devono gestire molteplici topologie di rete, maggiori richieste di energia e raffreddamento, e densi requisiti di cablaggio associati ai sistemi di AI.
L'esperienza dell'acquirente ha quattro risultati:
IBM TLS aiuta le organizzazioni a modernizzare con metodologie standardizzate, insight abilitati dall'AI e competenze multivendor per progettare e distribuire architetture di rete ibride. TLS riduce il rischio consentendo alle reti di supportare workload di AI su larga scala e mitiga ulteriormente configurazioni errate e tempi di inattività non pianificati.
IBM TLS lavora anche a stretto contatto con i principali provider di rete come Cisco e Juniper. Combina la sua strategia di supporto ai data center con la forza del portfolio IBM per garantire l'Integrazione e il supporto tra ambienti di rete eterogenei. Questo approccio aiuta i clienti ad accelerare la modernizzazione con tecnologie OEM affidabili.
IDC identifica la prontezza operativa, il livello di sicurezza e la carenza di competenze come principali ostacoli all'adozione di AI in tutta la rete. Con l'espansione dei workload di AI, i dati si spostano in più ambienti, come data center, interconnect, edge e multicloud, ampliando la superficie di attacco e aumentando la necessità di una progettazione di rete basata sulla sicurezza.
Allo stesso tempo, i team NetOps devono operare ambienti ibridi con nuovi strumenti, processi e framework di automazione come AIOps o infrastructure-as-code. Senza questa prontezza, le organizzazioni rischiano configurazioni errate, tempi di risoluzione degli incidenti più lunghi e un carico operativo più elevato.
L'esperienza dell'acquirente cinque risultati
IBM TLS fornisce:
Questa combinazione di AI, automazione e competenze umane consente ai clienti di creare reti resilienti e sicure in ambienti di data center.
L'adozione dell'AI sta accelerando, imponendo nuove richieste alle reti aziendali. Le architetture tradizionali non possono sostenere il volume, la velocità e la sicurezza dei workload AI moderni.
Secondo lo studio IDC, "Le organizzazioni dovranno ripensare la progettazione della rete dei data center per supportare i workload AI. Questo cambiamento richiederà la migrazione dai tradizionali progetti a tre livelli alla distribuzione di architetture modernizzate spine-leaf, che possano supportare gli elevati volumi di dati necessari per l'addestramento, la messa a punto e l'inferenza. Inoltre, le organizzazioni devono valutare attentamente i nuovi switch ad alta velocità che entrano nel mercato (400-800 GbE)."
IBM Technology Lifecycle Services è pronta ad aiutarti a navigare in questa transizione verso l'AI, fornendo un data center resiliente basato sull'AI, dall'automazione e dalle competenze umane. Questo approccio ti permette di concentrarti sulla crescita dell'azienda e sul raggiungimento di risultati misurabili.
IBM è stata riconosciuta come leader nell'IDC MarketScape: Worldwide Hardware Support Services 2025 Vendor Assessment (#US53830325, ottobre 2025). Questo risultato sottolinea le nostre funzionalità globali, la scala e le metodologie comprovate per supportare infrastrutture complesse e mission-critiche.
Consulta la guida completa di IDC su come l'AI sta rimodellando la progettazione, le operazioni e la sicurezza delle reti.
Scarica il riepilogo esecutivo IDC: L'impatto dei workload di AI sulle reti e sulle loro operazioni
White paper IDC, sponsorizzato da IBM Technology Lifecycle Services—The impact of AI workloads on networking and its operations, novembre 2025