L'era dell'agentic AI è arrivata. I sistemi autonomi non si limitano a seguire le istruzioni; prendono decisioni, agiscono e accelerano l'innovazione alla velocità delle macchine. Dall'automazione delle transazioni finanziarie alla gestione dei workflow di cybersecurity, questi colleghi digitali trasformano le operazioni in vendite, finanza, risorse umane, IT e sicurezza. L'agentic AI agisce da amplificatore dei nostri sforzi, consentendoci di essere più produttivi.
Tuttavia, la stessa autonomia che guida l'innovazione con agentic AI può anche aprire la porta a significative vulnerabilità di sicurezza e amplificare non solo la produttività, ma anche i rischi. Secondo il report 2025 Cost of Data Breach, il 63% delle organizzazioni non ha una politica di sicurezza e governance dell'AI.
Il report X-Force Threat Intelligence Index di IBM ha rilevato che il 30% delle violazioni dei dati inizia con attacchi basati sull'identità, e i tradizionali strumenti di gestione delle identità e degli accessi (IAM) non sono mai stati progettati per gestire identità autonome e auto-dirette. Con l'accelerazione dell'adozione dell'agentic AI, le organizzazioni devono affrontare agenti AI non gestiti, rischi di accesso ombra e una superficie di attacco completamente nuova.
Per rimanere all'avanguardia in quest'era di identità autonome e strumenti automatizzati, le aziende hanno bisogno di un nuovo paradigma di sicurezza costruito per la visibilità, il controllo e la governance. IBM Verify Identity Protection (VIP) consente alle organizzazioni di proteggere l'agentic AI mantenendo velocità, innovazione e fiducia.
Le recenti conferenze tecniche hanno portato un'ondata di annunci legati all'agentic AI, dai copilot di sicurezza ai bot IT automatizzati. Ma gli analisti avvertono dell'agent-washing: il rebranding delle automazioni semplici come AI completamente autonoma.
Forrester avverte che molti cosiddetti agenti sono solo script specifici per compiti specifici, non sistemi coordinati. E Gartner prevede che oltre il 40% dei progetti di agentic AI verranno annullati entro il 2027 a causa della mancanza di valore o di governance.
Per i responsabili della sicurezza, la chiarezza è importante. Considera la differenza tra agentic AI per la sicurezza e sicurezza per l'agentic AI:
È anche importante che i responsabili della sicurezza comprendano le differenze tra i tipi di agenti AI.
Gli agenti autonomi rappresentano un cambiamento fondamentale nell'IT aziendale:
Eppure questa velocità di innovazione crea punti ciechi critici, tra cui:
I sistemi legacy di gestione delle identità e degli accessi (IAM) e di governance e amministrazione delle identità (IGA) non sono stati progettati per questo mondo dinamico e autonomo. Le organizzazioni necessitano di observability in tempo reale, applicazione del principio dei privilegi minimi e analisi comportamentale appositamente concepite per l'agentic AI.
Proteggere l'agentic AI non riguarda solo la tecnologia; si tratta di costruire una solida base per la sicurezza, la visibilità e il controllo delle identità. Ecco 4 passaggi che i responsabili della sicurezza possono intraprendere oggi:
Con queste 4 best practice, le organizzazioni possono adottare con sicurezza l'agentic AI mantenendo la sicurezza, la conformità e la resilienza operativa. E IBM Verify Identity Protection è lo strumento giusto per aiutare le organizzazioni a trasformare queste best practice in realtà.
IBM Verify Identity Protection offre observability delle identità e rilevamento delle minacce basato sull'AI, progettato appositamente per le moderne aziende ibride. Con VIP, i team di sicurezza ottengono:
L'agentic AI offre un potenziale di trasformazione automatizzando i workflow, accelerando le decisioni e sbloccando l'efficienza aziendale. Ma senza controlli adeguati, introduce anche identità non gestite, accessi ombra e rischi di violazione elevati.
IBM Verify Identity Protection offre ai leader della sicurezza la visibilità, l'automazione e la governance necessarie per scalare l'agentic AI in modo sicuro, consentendo l'innovazione senza compromettere la fiducia o la conformità.