Mentre le aziende fanno a gara per offrire esperienze fluide e servizi resilienti, i team addetti alle operazioni di rete (NetOps) devono affrontare una pressione sempre maggiore. La sfida non è più solo il tempo di attività: si tratta di prestazioni, contesto, reattività e scalabilità tramite un mix di sistemi legacy e architetture moderne e distribuite come mix. E al centro di questa trasformazione c'è una domanda apparentemente semplice: sai cosa sta succedendo nella tua rete?
Con il lancio di IBM SevOne 8.0, rispondiamo a questa domanda con sicurezza e con i fatti. Questa versione è una pietra miliare per le aziende che considerano l'observability non solo una necessità IT ma anche un fattore abilitante per il business.
Negli ultimi dieci anni, le reti si sono evolute da asset fisici a ecosistemi intelligenti definiti da software. Le applicazioni vengono eseguite su cloud pubblici, attraversano le SD-WAN e vengono distribuite tramite cluster di container che scalano in millisecondi. Il vecchio paradigma di monitoraggio, soglie statiche, dati isolati, correlazione manuale, non è più sostenibile.
Le reti odierne richiedono l'observability: una comprensione continua, contestuale e fruibile di ciò che sta accadendo lungo l'intera catena di distribuzione digitale. Eppure, molte organizzazioni si affidano ancora a strumenti frammentati e conoscenze tribali per interpretare i problemi di prestazioni. Ciò comporta interruzioni prolungate, SLA mancati e, in ultima analisi, perdite di fatturato.
L'impresa di domani non può permettersi questo rischio. L'observability della rete deve evolversi per soddisfare le esigenze di architetture in tempo reale, integrate con AI, altamente distribuite.
IBM SevOne 8.0 è progettato per aiutare i team NetOps a riprendere il controllo in un landscape caotico. Fornisce la chiarezza, la velocità e l'insight necessari per gestire un'infrastruttura moderna con sicurezza.
Ecco cosa rende SevOne 8.0 un balzo in avanti strategico:
Queste funzionalità non sono solo miglioramenti tecnici, ma facilitano l'agilità aziendale. In un mondo in cui contano anche i millisecondi, la capacità di vedere, comprendere e agire sul comportamento della rete può fare la differenza tra essere leader o comprimario.
SevOne 8.0 introduce una serie di caratteristiche rivoluzionarie su misura per le esigenze aziendali:
Raccolta di log di flusso AWS
I log di flusso sono una miniera d'oro di insight. In anteprima privata, SevOne 8.0 aggiunge l'assistenza per la raccolta dei log di flusso di AWS VPC e Transit Gateway (TGW), consentendo ai team di rilevare anomalie, analizzare il comportamento del traffico e indagare sugli eventi di sicurezza con una visibilità completa su cloud service, zone di disponibilità e workload.
Funzionalità avanzate in Data Insight
Grazie al filtraggio intelligente dei flussi, ora i team possono analizzare in dettaglio i modelli di traffico specifici delle applicazioni. Che si tratti di isolare le applicazioni che richiedono molta larghezza di banda, di tracciare il degrado del livello di servizio o di analizzare il comportamento a livello di protocollo, SevOne fornisce il contesto necessario per risolvere i problemi in modo più rapido e intelligente. Nuove aggiunte come le pagine Alert Policy Manager e Cluster Manager in Data Insight (DI) migliorano ulteriormente il controllo e la visibilità. Ora queste funzionalità presentano un aspetto rinnovato che migliora la fruibilità e semplifica l'esperienza utente.
Monitoraggio SD-WAN ampliato
Con l'assistenza per Palo Alto Prisma, Cisco SD-WAN e HPE Aruba SD-WAN (ex SilverPeak), SevOne 8.0 elimina i punti ciechi nel traffico indirizzato tramite SD-WAN. Ora i team NetOps possono acquisire la totale visibilità dello stato di salute del tunnel, della latenza, della perdita, del jitter e dell'esperienza dell'applicazione in tutta la WAN. Questo consente un'individuazione più rapida della causa principale, una migliore aderenza agli SLA e un'esperienza senza interruzioni, anche su reti geograficamente disperse.
Workflow di integrazione semplificati
SevOne 8.0 semplifica i workflow delle integrazioni grazie ai widget Wi-Fi come parte delle build della base di insight, riducendo i passaggi manuali e accelerando i tempi di acquisizione delle informazioni per il monitoraggio Wi-Fi. Inoltre, sono stati apportati diversi miglioramenti a tutti i plug-in di IBM SevOne per offrire un processo più semplificato, in modo che un utente possa passare dall'integrazione agli insight in pochi minuti. Sebbene la creazione di report rimanga flessibile, questi miglioramenti semplificano la configurazione iniziale e migliorano l'efficienza complessiva del workflow.
Monitoraggio esteso di Google Cloud Platform (GCP)
Man mano che le aziende adottano Google Cloud Platform (GCP) per i loro workload, l'observability diventa critica. SevOne 8.0 introduce una profonda observability per GKE (Google Kubernetes Engine) e GCP Load Balancer, offrendo ai team una visibilità unificata dello stato di salute dei cluster e informazioni sui tipi di bilanciamento del carico di rete regionali, globali o su tipi diversi.
Si è tentati di considerare l'observability come una preoccupazione del team delle operazioni. Ma in verità, è un imperativo a livello aziendale. I tempi di inattività, la latenza e le esperienze utente scadenti possono incidere direttamente sulla reputazione del marchio, sulla customer retention e sui ricavi.
Bisogna considerare che il costo medio di un'interruzione critica di un'applicazione è sbalorditivo. Ma, oltre alla perdita finanziaria immediata, c'è il danno reputazionale a lungo termine, l'aumento del turnover e la perdita di fiducia del mercato.
SevOne 8.0 consente alle organizzazioni di mitigare questi rischi in modo proattivo, non reattivo. La soluzione crea un modello operativo dinamico in cui i problemi vengono rilevati prima che incida sugli utenti, i team collaborano tramite insight condivisi e la rete diventa una leva per l'innovazione piuttosto che un collo di bottiglia.
Il Santo Graal delle operazioni aziendali è l'autonomia: sistemi in grado di effettuare diagnosi autonome, autoripararsi e ottimizzarsi autonomamente. Sebbene questa visione sia ancora di là da venire, SevOne 8.0 ci avvicina a grandi falcate.
Con la baseline intelligente, il rilevamento delle anomalie e gli alert a loop chiuso, i team possono essere liberati da attività di diagnosi ripetitive e concentrarsi su attività di maggior valore. Le API consentono workflow automatizzati per la gestione dei servizi IT (ITSM). L'assistenza integrata per le mappe dei servizi e le LiveMaps consente un processo decisionale visivo e in tempo reale.
Insieme, queste funzionalità consentono alle aziende di scalare l'observability man mano che scalano l'infrastruttura, senza scalare i costi o la complessità.
SevOne potenzia l'intelligenza di rete per alcune delle organizzazioni più grandi e complesse del mondo, tra cui banche globali, leader delle telecomunicazioni e fornitori di servizi di primo livello. Questi clienti non hanno bisogno solo di dashboard, ma di soluzioni resilienti, estensibili e create per operazioni in tempo reale su larga scala.
SevOne 8.0 continua questa legacy con un'architettura che supporta la raccolta di dati ad alto volume, l'integrazione di API e prestazioni su edge, core e cloud.
L'acquisizione di Pliant da parte di IBM rafforza ulteriormente la sua capacità di combinare l'observability con l'automazione con uso limitato di codice, creando una piattaforma unificata per l'intelligenza dell'infrastruttura digitale.
Il 24 luglio 2025 IBM SevOne 8.0 sarà disponibile al pubblico. Questo non segna solo il rilascio di un prodotto, ma una pietra miliare nel percorso verso un'infrastruttura intelligente.
IBM invita i leader aziendali, gli architetti e gli operatori a esplorare cosa è possibile fare con l'observability proattiva, contestuale e automatizzata.
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