La sfida di business

Dopo aver sperimentato una grave interruzione di rete, l'istituto turco Isbank desiderava migrare i propri server, le app e i dati su un nuovo data center per garantire la resilienza, senza interrompere le operazioni di rete durante la transizione.

Trasformazione

Supportato da un team internazionale di IBM Services, l'Istituto turco Isbank ha migrato i propri server, le app bancarie e i dati operativi su un nuovo data center di Livello 4, rafforzando la resilienza del sistema e la preparazione per il cloud computing.

Risultati

6.000 server, 750 applicazioni e 4 PB di dati

migrati su un nuovo data center in nove mesi

Uptime Institute Livello 4 certificato

il primo data center in Turchia ideato per soddisfare questi standard

Vincitrice dell'Infrastructure Scale-Out Award

Scelta da DCD Magazine per il 2017 nella sua categoria globale

Storia della sfida di business

L'indispensabile banca turca

I primi conti correnti in Turchia. I primi sportelli bancomat della nazione. Le prime applicazioni bancarie per telefoni cellulari. Da quando è stata fondata 95 anni fa come prima banca di proprietà pubblica del paese, l'Istituto turco Isbank si è costruito una solida reputazione per la propria innovazione nei servizi finanziari. Oggi "la banca turca" è strettamente intrecciata all'economia del paese e 20 milioni di clienti dipendono da essa ogni giorno per le loro esigenze bancarie.

Poiché si è ampliato insieme all'economia turca, l'Istituto turco Isbank ha avuto anche problemi legati alla crescita. Nel 2013, un guasto alla rete informatica a livello sistemico interruppe i servizi bancari per 16 ore. Dopo aver individuato e rimosso la causa dell'interruzione, il reparto IT ha compreso quanto fosse prioritaria un'infrastruttura IT più agile.

Gli ambiziosi obiettivi di crescita fissati dai manager della banca hanno dimostrato quanto fosse importante realizzare un data center più resiliente in grado di fronteggiare la crescente concorrenza, operare in un ambiente di business maggiormente regolato e incorporare nuove applicazioni e tecnologie.

Oltre a fornire ai clienti un'esperienza soddisfacente, il nuovo data center doveva supportare la business continuity in caso di imprevisti quali interruzioni di energia, attacchi informatici e disastri causati dall'uomo o dalla natura.

"Avevamo bisogno di un partner con la capacità di migrare verso un data center con tempi di inattività ridotti e nessuna perdita di dati", afferma Sabri Gökmenler, Chief Technology Officer dell'Istituto turco Isbank". IBM era uno dei pochissimi fornitori con questa capacità. Il fattore determinante per tale scelta è stata la loro comprovata esperienza e il loro essere più disponibili alle tecnologie del futuro ".

L'eccellenza costante della nostra partnership con IBM Services ci ha consentito di fornire e garantire un tempo di attività ottimale con il nuovo data center di Livello 4.

Sabri Gökmenler, Chief Technology Officer, Istituto turco Isbank

Storia di trasformazione

Rafforzamento delle infrastrutture IT

Prima di intraprendere "Project Atlas", l'iniziativa globale di migrazione dei dati, l'Istituto turco Isbank ha fissato tre obiettivi principali:

  • costruire un'infrastruttura IT e un data center resilienti per ridurre al minimo i rischi per la business continuity
  • trasformare l'architettura di IT per accelerare il time to market e ridurre la complessità, e
  • stabilire delle basi per i dati offrendo un'unica fonte affidabile.

Per aiutare i manager IT della banca ad organizzare un progetto così complesso e business-critical, IBM Business Resiliency Services ha costituito un team di oltre 100 esperti provenienti da 15 paesi. In conformità alla metodologia IBM, sono state coinvolte nel processo le business unit della banca come azionisti attivi piuttosto che clienti passivi. I manager di IT e il team IBM hanno anche minimizzato i rischi legati alla migrazione identificando i punti critici e anticipando azioni preventive.

Durante la fase di pianificazione, l'Istituto turco Isbank ha utilizzato il servizio ALDM (IBM Analytics for Logical Dipendenze Mapping) per fornire un quadro ricco dal punto di vista grafico del proprio ambiente IT. Il servizio ADLM automatizza la rilevazione, identifica le dipendenze del server multilivello e rileva le anomalie della piattaforma per migliorare la conoscenza complessiva dell'infrastruttura.

Dopo che la pianificazione delle migrazioni di alto livello è stata completata, un centro di comando della migrazione globale ha gestito ciascuna fase del processo. Ogni 2 - 3 settimane, un altro gruppo di trasferimento ha completato la propria fase del Project Atlas. I team hanno lavorato anche di sera e nei weekend per evitare di condizionare le attività di business. L'intera migrazione si è conclusa con successo in nove mesi parallelamente alla costruzione del nuovo data center, senza interruzioni significative per i servizi bancari.

Storia dei risultati

Tanti riconoscimenti

A completamento del Project Atlas, l'Istituto turco Isbank ha trasferito oltre 6.000 server, 750 applicazioni e 4 PB di dati sul suo nuovo data center a Gebze, una città a circa 65 chilometri da Istanbul. Oltre 800.000 ore sono state impiegate dal personale per garantire una migrazione di successo secondo la pianificazione stabilita.

In quanto data center di livello aziendale, la struttura di 38.500 metri quadrati era dotata di server ridondanti e dual power, storage, collegamenti di rete e impianti di raffreddamento, diventando il primo data center di Livello 4 ad essere costruito in Turchia. Ulteriori riconoscimenti sono arrivati a dicembre 2017, quando il nuovo data center ha ricevuto il Global Infrastructure Scale - Out Award da DCD Magazine.

La pianificazione e l'esecuzione meticolosa durante la migrazione hanno garantito tempi di inattitivà ridotti e nessuna perdita di dati. A seguito della migrazione, la disponibilità end-to-end dei sistemi è passata dal 99,93 al 99,97%, un'ulteriore indicazione della solidità del progetto e della costruzione del nuovo data center.

Supportando oggi le operazioni bancarie con un'infrastruttura pensata per una migliore sicurezza, resilienza e affidabilità, il nuovo data center fornirà una piattaforma in grado di accelerare il passaggio verso il cloud computing, che sarà la prossima importante iniziativa di IT della banca.

"L'eccellenza duratura della nostra partnership con IBM ci ha aiutato a garantire il massimo uptime nel nostro nuovo data center", afferma Gökmenler. "Contiamo di sostenere l'Istituto turco Isbank per i prossimi 20 anni, dal momento che abbiamo avviato una trasformazione molto importante verso un futuro completamente digitalizzato".

Logo Turkey Isbank

Istituto turco Isbank

L'istituto turco Isbank (link esterno) è stata la prima banca pubblica istituita dalla Repubblica turca nel 1924. La banca che ha sede a Istanbul conta 25.000 dipendenti e gestisce oltre 1.300 filiali e una rete di oltre 6.500 sportelli bancomat in Turchia e 23 filiali negli altri paesi. La banca offre servizi bancari aziendali, commerciali, al dettaglio e privati, servizi finanziari e di gestione del contante, prestiti ipotecari e servizi bancari su internet e rete mobile. L'Istituto turco Isbank serve oltre 20 milioni di clienti e gestisce oltre 72 miliardi di dollari di asset. Gli scambi avvengono sulle borse di Istanbul e Londra.

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