Studio IBM: la blockchain cruciale per l'automotive

di Morgana Stell



Un nuovo studio IBM stima che il 62% degli executives del settore automotive ritiene che la blockchain sarà fondamentale nell’industria automobilistica entro il 2021. Allo stesso tempo la ricerca rileva anche che soltanto una piccola percentuale di OEM (original equipment manufacturer) e di fornitori è attualmente pronta per la blockchain, o ha una maggiore consapevolezza delle soluzioni blockchain pronte per l’utilizzo commerciale.

Lo studio dal titolo - “Daring to be first, How auto pioneers are taking the plunge into blockchain” - è stato realizzato dall’IBM Institute for Business Value (IBV) in collaborazione con Oxford Economics, ed è il risultato di un’indagine effettuata fra oltre 1300 top manager del settore automotive (OEM e fornitori) in 10 settori di business e 10 diversi paesi.

Dai dati globali emerge come i servizi finanziari, i servizi per la supply chain e per il mobile siano alcuni dei principali ambiti in cui la blockchain potrebbe apportare vantaggi e accrescere la fiducia. Attualmente, la tracciabilità delle componenti durante il ciclo di vita di un veicolo è piuttosto limitata; ciò significa che in alcuni mercati potrebbero essere utilizzati pezzi contraffatti nei centri di assistenza. L’implementazione di soluzioni basate sulla blockchain nella catena di fornitura automotive potrebbe risolvere alcune delle problematiche relative al ritiro di prodotti dal mercato, ai prodotti falsi e alla sicurezza dei consumatori.

La blockchain introdurrà miglioramenti ed efficienza operativa in ambiti come le transazioni finanziarie fra i partecipanti dell’ecosistema, l’autenticazione dell’accesso alle auto, esperienza clienti e fedeltà. In particolare, alcuni dati dello studio sono interessanti. Il 54% dei top manager prevede che i nuovi modelli di business influenzeranno gli investimenti nella blockchain e almeno il 50% degli executives di OEM nei diversi paesi ritiene che le soluzioni blockchain avranno un forte impatto sui servizi di gestione del parco veicoli. Inoltre, il 55% degli OEM e il 47% dei fornitori afferma che l’implementazione della blockchain migliorerà le informazioni nelle proprie reti aziendali.

La ricerca IBM ha rivelato che un gruppo di pionieri del settore automobilistico (il 15% degli intervistati) si è già gettato a capofitto nella blockchain, e che sono in molti a pianificare l’implementazione delle prime reti commerciali su scala nei prossimi tre anni.

Organizzazioni come la Mobility Open Blockchain Initiative (MOBI) stanno già esplorando l’utilizzo della blockchain per contribuire a rendere la mobilità più sicura, conveniente e ampiamente accettata. Alcuni dei progetti iniziali di MOBI sono incentrati sul commercio sicuro per la mobilità, su prezzi e pagamenti per la mobilità basati sull’utilizzo, oltre che sull’identità, sulla storia e sull’utilizzo del veicolo.

14 dicembre 2018

Morgana Stell, External Relations
@MorganaStell

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