IBM: Uno Storage più semplice per l’Hybrid MultiCloud

di Morgana Stell



IBM presenta una nuova famiglia di soluzioni di archiviazione flash progettate per soddisfare l’intera gamma di esigenze enterprise, dall’accesso ai sistemi di fascia media a quelli di fascia alta, che si estendono alle implementazioni di archiviazione ibrida multicloud.

Le necessità storage delle organizzazioni possono essere di diversa tipologia, così come sono diversi i parametri delle applicazioni all’interno di una singola organizzazione, come l’entry point, le performance, la scalabilità, i data services, la funzionalità e la disponibilità. Gli Storage vendor in passato hanno risposto alle esigenze delle organizzazioni con piattaforme di archiviazione uniche che, nel tempo, sono risultate superate per l’insorgere di nuove complessità: gestione e risoluzione di problemi differenti, diverse API e automazione, e percorsi diversi verso il cloud e altro ancora. Se si aggiunge il fatto che molti utenti implementano sistemi di archiviazione di più fornitori, la complessità non può che aumentare. Non c’è dunque da meravigliarsi se i costi di archiviazione, la gestione e l’ottimizzazione del posizionamento e della migrazione dei dati siano tra le 5 principali preoccupazioni degli utenti dello storage [1] e siano la fonte di altri problemi, tra cui i ritardi nell’implementazione di nuove tecnologie di archiviazione e la riduzione della flessibilità, che impattano sulle applicazioni, sui carichi di lavoro e sui i costi.

Rispetto a questo scenario, IBM sta adottando un approccio completamente diverso e innovativo, semplificando ulteriormente la famiglia IBM FlashSystem: una piattaforma singola creata per semplificare l’infrastruttura storage, ridurre la complessità e tagliare i costi, pur continuando a offrire un’ampia innovazione per le soluzioni di storage di classe enterprise e gli ambienti ibridi multicloud, con queste caratteristiche:

  • Un approccio singolare per una disponibilità di dati straordinaria: disponibilità “sei 9” su tutti i punti di prezzo, replica a 2 e 3 siti, configurazioni ad alta disponibilità su più siti e l’opzione per una disponibilità dei dati garantita al 100%. [2] La crittografia a riposo, combinata a copie “air gap” su nastro e cloud, rilevamento di malware e snapshot sensibili alle applicazioni, aiutano a fornire una soluzione affidabile per la resilienza informatica.
  • Una singola base software pluripremiata: IBM Spectrum Virtualize fornisce alle organizzazioni di fascia alta servizi di classe enterprise per i dati, preparandole a recepire il multicloud ibrido. IBM Spectrum Virtualize pone le basi per semplificare l’archiviazione offrendo questi stessi servizi per l’archiviazione esistente, insieme alla possibilità di spostare i dati senza interruzioni. Supporta anche la trasformazione abilitando le implementazioni di cloud e container e garantendo lo spazio di archiviazione necessario.
  • API coerenti per l’automazione fornita in locale e nel cloud e che supportano tutti gli approcci di implementazione: bare metal, virtualized, containerized e per il multicloud ibrido.
  • Gestione basata su cloud, intelligenza artificiale, storage analytics e supporto proattivo integrato: IBM Storage Insights offre una gestione dello storage eterogenea resa semplice. Lo Storage IBM e altri selezionati storage non-IBM, assieme allo storage cloud gestito da IBM Spectrum Virtualized per il Public Cloud, possono essere amministrati attraverso un’unica console. L’analisi eseguita con l’intelligenza artificiale offre suggerimenti relativi alle best practice. IBM Storage Insights fornisce un accesso semplificato per supportare e aiutare a risolvere i problemi ancora più velocemente.

“Semplificare il portfolio IBM Storage significa disporre di un’unica famiglia FlashSystem costruita su una piattaforma software comune che fornisce le stesse API e la stessa gestione in locale e nel cloud”, afferma Eric Burgener, Research Vicepresident for Infrastructure Systems presso IDC. “Riteniamo che questo cambiamento importante nel portafoglio aumenterà in modo significativo sia il valore che l’innovazione offerti ai clienti IBM Storage”.

La nuova famiglia IBM FlashSystem offre diversi vantaggi, supportando allo stesso tempo implementazioni in ambienti cloud bare metal, virtualized, containerized e gli ambienti cloud ibridi.

I seguenti sistemi si sono uniti alla famiglia entrando nei FlashSytem 5010, 5030 e 5100, per rispondere alle sempre maggiori necessità di capacità storage, al crescere dell’applicazione cresce:

  • IBM FlashSystem 7200: End-to-end NVMe e la funzionalità di classe enterprise per il multicloud ibrido in un sistema progettato per implementazioni di fascia media. Supporta sia il ridimensionamento con enclosure di espansione sia il ridimensionamento con clustering fino a 4 vie, FlashSystem 7200 supporta il 43% delle performance di alto livello rispetto a Storwize V7000 Gen3 con un massimo di 9.2 milioni di IOPS e il 55% di produttività: un massimo di 128GB/s. Tutto ciò con un prezzo di listino inferiore rispetto alla versione precedente.
  • IBM FlashSystem 9200: End-to-end NVMe in un sistema sviluppato per le aziende più esigenti. FlashSystem 9200 permette funzionalità di storage complete e il più alto livello di performance: super FlashSystem 9100 del 20% con un massimo di 18 milioni di IOPS e 180GB/s grazie a cluster a 4 vie. Sia FlashSystem 7200 che 9200 supportano anche la latenza a 70μs. Anche in questo caso ad un prezzo di listino inferiore rispetto al precedente.
  • IBM FlashSystem 9200R: progettato per clienti che richiedono un sistema storage costruito e testato da IBM, con installazioni e configurazioni effettuate da IBM.

Tutti i componenti della famiglia di IBM FlashSystem, eccetto tutti i FlashSystem 9200 e 9200R, sono disponibili in tutte e due le versioni, sia all-flash sia hybrid flash.

Per maggiori informazioni: www.ibm.com/blogs/systems/storage-made-simple-hybrid-multicloud-2/

[1] I risultati dell’”ESG Master Survey: 2019 Data Storage Trends”, novembre 2019. https://www.esg-global.com/research/esg-master-survey-results-2019-data-storage-trends

[2] IBM offre zero interruzioni alla protezione della disponibilità dei dati per le configurazioni HyperSwap durante il periodo di garanzia. L’implementazione di HyperSwap deve essere eseguita da IBM Lab Services e la garanzia è valida solo per i sistemi di archiviazione IBM idonei appena acquistati. L’interruzione della disponibilità dei dati non include alcuna interruzione dovuta a una sospensione temporanea dell’I/O durante un HyperSwap pianificato o non pianificato. Nel caso in cui un cliente non raggiunga l’interruzione zero della disponibilità dei dati e sia soggetto ai termini del relativo contratto di garanzia, IBM fornisce gratuitamente fino a 40 ore di consulenza e supporto ai Servizi di IBM System Lab. Il periodo di garanzia termina prima nelle seguenti due occorrenze: (i) il cliente presenta un reclamo e ottiene le 40 ore di consulenza e supporto sopra menzionate; o (ii) la scadenza della garanzia hardware iniziale di 3 anni sulla macchina idonea. Il cliente eseguirà un contratto per l’implementazione di IBM System Lab Services di IBM HyperSwap; termini e condizioni (compresi i prezzi) ivi indicati.

17 febbraio 2020

Morgana Stell, External Relations
@MorganaStell

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