Come applicare la tecnologia per accelerare la decarbonizzazione secondo IBM

di Alessandra Santacroce



Sostenibilità Accelerare la decarbonizzazione delle economie europee
La pandemia di Covid-19 ha lasciato profonde ferite nelle nostre società e continua a porre sfide significative ai governi di tutto il mondo. La nostra strada verso la ripresa richiede di non ripetere gli errori del passato e di assicurarci di essere tutti più preparati ad affrontare le minacce attuali e future. La recente tragica ondata di calore in Nord America e le devastanti inondazioni che si sono verificate in alcune parti d'Europa, tra cui l’Italia, continuano a ricordarci che il cambiamento climatico è innegabile ed è una delle minacce ambientali più gravi e urgenti del nostro tempo.

Da poche settimane la Commissione europea ha annunciato “Fit for 55” Package, una revisione senza precedenti delle sue leggi sull'energia e sul clima per raggiungere l'obiettivo nel 2030 di tagliare le emissioni del 55% e diventare il primo continente carbon neutral entro il 2050. Anche altri governi, come gli Stati Uniti, stanno accrescendo i loro obiettivi climatici ed energetici. Non ultimo, la COP 26 segna un momento cruciale nella discussione globale sul clima. Dobbiamo cogliere questa opportunità per accelerare il nostro mandato collettivo verso la decarbonizzazione delle nostre economie.

Il percorso verso tale decarbonizzazione richiederà due importanti cambiamenti: un aumento drastico nell'adozione della tecnologia, così come, ovunque, un cambiamento del nostro comportamento come individui e società. Questo dovrà cominciare con una collaborazione più stretta ed efficace, non solo tra i governi o tra il settore pubblico e privato, ma anche tra i diversi settori industriali, dato che stanno emergendo nuove tecnologie ed ecosistemi. La collaborazione è necessaria anche per stabilire quali sistemi IT possono aiutarci a raggiungere i traguardi della sostenibilità. Prendiamo ad esempio il settore energetico: richiederà che i suoi sistemi operino in un modo molto diverso e integrino nuovi attori, facendo pieno uso della digitalizzazione per accelerare l'elettrificazione e accrescere l'uso dell'energia rinnovabile, assicurando allo stesso tempo la sicurezza, la resilienza e l'accessibilità dell'approvvigionamento. Inoltre, e altrettanto importante, la decarbonizzazione richiederà un cambiamento comportamentale da parte di tutti noi, ripensando le attività e i prodotti che amiamo e come li usiamo quotidianamente.

L'importanza di un impegno trasparente e autentico

Sempre più aziende si stanno impegnando per raggiungere emissioni "Net Zero". Tuttavia, è essenziale essere trasparenti sulla portata di tale impegno e su come sarà raggiunto. Per esempio, se si basano sull'uso di più energia rinnovabile o sulla compensazione delle emissioni. Poiché una terminologia come "Net Zero" o "carbon neutral" è spesso usata in modo diverso, la trasparenza nella definizione degli obiettivi e nella comunicazione dei progressi è necessaria per evitare il rischio di "greenwashing", che finirebbe per erodere la fiducia dei consumatori nelle aziende.

L’impegno di IBM per l’ambiente abbraccia mezzo secolo di storia. All'inizio di quest'anno abbiamo annunciato un nuovo obiettivo: raggiungere Net Zero emissioni di gas serra (GHG) entro il 2030. Il nostro impegno ha una tabella di marcia trasparente, che comprende spiegazioni chiare sugli obiettivi a breve termine, come la riduzione delle nostre emissioni di gas serra del 65% entro il 2025 che copre le emissioni scope 1 e 2, così come le emissioni scope 3 associate al consumo di energia elettrica di IBM nei data center di co-locazione. Avere una roadmap precisa ci consente di progredire ogni giorno, non semplicemente puntando verso una data lontana.

Nel nostro 31° rapporto ambientale annuale abbiamo anche annunciato i 21 obiettivi per la sostenibilità ambientale. Includono un impegno a procurarsi entro il 2030 il 90% dell'elettricità che consumiamo in tutto il mondo da fonti rinnovabili nelle regioni in cui operiamo. Vogliamo sottolineare che non acquistiamo certificati di energia rinnovabile disaggregati se non possiamo consumare in modo trasparente l'elettricità che tali certificati rappresentano.

Crediamo che questa trasparenza sia fondamentale per far funzionare i piani sul clima come "Fit for 55". Per esempio, con la revisione della Renewable Energy Directive proposal (RED III), l'UE ha fissato un nuovo obiettivo per aumentare il target delle rinnovabili al 40%. Acquistando energie rinnovabili nelle regioni in cui operiamo, inviamo un messaggio forte ai nostri fornitori di energia, incentivando gli investimenti nella generazione e nell'infrastruttura delle energie rinnovabili e facendo sì così che molti altri abbiano accesso allo stesso tipo di elettricità. Se altri attori economici, grandi e piccoli, intraprendessero la stessa azione, potremmo avere un impatto maggiore.

Non c'è dubbio che l'innovazione tecnologica gioca un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi "Fit for 55", ma il momento di agire è ora. Quindi, come possiamo garantire che la tecnologia fornisca un impatto e un progresso reale e a breve termine, con obiettivi trasparenti e raggiungibili?

In IBM, crediamo che la tecnologia, guidata dai seguenti 3 principi, possa far emergere imprese sostenibili e responsabili fondamentali per raggiungere una decarbonizzazione efficace:

1) Abbracciare ecosistemi tecnologici aperti:

Dalla gestione dei disastri alla protezione della biodiversità, all'agricoltura sostenibile o ai trasporti, sfruttare il potere dei dati può aiutare i governi e le imprese a prendere decisioni migliori in materia di ambiente e investimenti. Per esempio, nelle città possono essere rilevati dati in tempo reale con un dettaglio senza precedenti che consentono di prendere misure più informate per diminuire l'inquinamento atmosferico, anche grazie ad una migliore comprensione degli insight legati alle emissioni e ai dati meteorologici.

C'è già una grande quantità di dati esistenti in tutti gli ecosistemi, che possono fornire le intuizioni necessarie per affrontare il cambiamento climatico, ma questo richiederà nuovi modelli e un approccio aperto alla loro condivisione: quindi, la capacità delle organizzazioni pubbliche e private di migliorare l’accesso, condividere e utilizzare i dati, e costruire soluzioni su piattaforme cloud aperte, sarà fondamentale per sbloccare il potenziale delle soluzioni di sostenibilità guidate dai dati. In breve, un maggiore uso del cloud ibrido può offrire capacità sicure e aperte e fornire la flessibilità e l'agilità di cui le aziende e le organizzazioni hanno bisogno per accelerare i loro obiettivi di decarbonizzazione in modo economicamente sostenibile.

2) Rompere i silos, promuovere la collaborazione:

La decarbonizzazione della nostra società richiederà una mentalità sempre più collaborativa e basata su ecosistemi. Pertanto, dobbiamo incoraggiare l'integrazione dei sistemi e prevenire la frammentazione intersettoriale tra i segmenti chiave dell'economia. Nel settore energetico, per esempio, si può fare di più per incentivare una maggiore integrazione tra produttori e consumatori, che operano ancora troppo spesso in silos. Tale collaborazione, costruita sulla fiducia e sull'apertura, stabilirà dei quadri più strutturati per i governi, l'industria e la società civile per lavorare insieme - il che si tradurrà in strumenti, standard e protocolli comuni che faciliteranno la diffusione di tecnologie più intelligenti e più verdi.

I governi hanno un ruolo centrale nel facilitare questa collaborazione e sviluppare nuovi ecosistemi per la decarbonizzazione. Alcune iniziative come the European Green Digital Coalition (EGDC) lanciata all'inizio di quest'anno possono contribuire significativamente a questo obiettivo. Questo è il motivo per cui IBM è stato un membro fondatore dell'EGDC insieme ad altre aziende impegnate a utilizzare tecnologie innovative e creare soluzioni digitali che possono davvero far avanzare gli obiettivi di sostenibilità dell'Europa.

Tali iniziative richiedono ai partecipanti di andare oltre gli impegni Net Zero e possono fornire raccomandazioni concrete, trasparenti ed efficaci per le politiche dei governi e le strategie aziendali, stabilendo obiettivi misurabili e realistici a breve termine e con un impatto reale.

3) Concentrarsi sulla fiducia:

I governi e le imprese oggi stanno lottando per accelerare la digitalizzazione e l'uso di tecnologie emergenti come l'AI, mentre affrontano le legittime preoccupazioni sulla resilienza della catena di approvvigionamento, la privacy dei dati e la sicurezza informatica. E con la digitalizzazione di complessi sistemi industriali, la questione della fiducia diventa ancora più essenziale. Chi gestisce i dati e come sono protetti? Chi li controlla? Chi è il responsabile finale?

Le tecnologie emergenti come l'AI sollevano queste domande, ma possono anche essere un punto di svolta per accelerare la decarbonizzazione dell'industria. Per esempio, l'AI può accelerare la ricerca in tecnologie che non sono ancora completamente mature per l'utilizzo su larga scala, come le tecnologie di cattura del carbonio: in IBM, stiamo usando l'AI per accelerare la progettazione e la scoperta di migliori membrane polimeriche per separare in modo efficiente l'anidride carbonica dai gas di scarico (cioè il gas che emana dalla combustione del combustibile fossile).

In IBM crediamo che con la crescente adozione dell'AI, non ci possono essere compromessi sull'aspettarsi una gestione responsabile dei dati e un approccio umano-centrico alle tecnologie emergenti da parte dei fornitori di tecnologia. Ci siamo impegnati a lungo su questi standard elevati per la fiducia e la trasparenza, abbiamo sviluppato fin da subito una serie di principi per l'AI responsabile e più recentemente abbiamo chiarito come proteggiamo rigorosamente i dati dei nostri clienti, in particolare dai governi che ne richiedono l'accesso.

La capacità delle aziende di affidarsi a partner tecnologici in grado di offrire soluzioni affidabili sarà la chiave per accedere alle tecnologie più sicure che sono fondamentali per l'innovazione sostenibile guidata dai dati.

Alessandra SantacrocePortare avanti la transizione verde dell'Europa

Basandoci su tecnologie aperte, fiducia e collaborazione, possiamo stabilire le giuste condizioni per mettere tecnologie come l'AI e il cloud computing al lavoro per affrontare la crisi climatica, così come molte altre sfide ambientali.

Affinché l'Europa raggiunga i suoi obiettivi di carbon neutral, dovrebbe concentrarsi sulla trasformazione dei suoi ecosistemi e delle sue industrie grazie alle ultime innovazioni e tecnologie, piuttosto che cercare di arrivarci semplicemente proibendo certe pratiche. Come economia basata sull'innovazione e sull'esportazione, questo principio sarà fondamentale per il successo dell'Europa.

IBM è sempre stata in prima linea per aiutare le società a fare da ponte tra i cambiamenti tecnologici, e con 50 anni di impegni di sostenibilità, siamo stati in prima linea nel fissare obiettivi ambiziosi per noi stessi. Può quindi aiutare le imprese a raggiungere la loro transizione verso un futuro più sostenibile con soluzioni e piattaforme aperte, alimentate da AI e fondate su pratiche responsabili.

2 novembre 2021

Alessandra Santacroce, Director, Government and Regulatory Affairs
@Santacroix



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