IBM condivide il suo approccio all'etica dell’AI attraverso la Global AI Action Alliance

di Paola Piacentini



Per più di un secolo IBM si è impegnata nella gestione responsabile dei dati e della tecnologia - dalle schede perforate ai primi sistemi programmabili, all'AI, al cloud e al quantum computing - guadagnandosi e consolidando nel tempo la fiducia dei suoi clienti e della società.

L’azienda crede che tutte le organizzazioni che sviluppano e impiegano tecnologia e Intelligenza Artificiale, in particolare, abbiano l'obbligo di mettere le persone e i loro interessi al centro, e debbano vigilare che essa sia usata in modo responsabile, aiutando a garantire che i suoi benefici siano a vantaggio di tutti. L’AI potrebbe, infatti, contribuire entro il 2035 con oltre 14 trilioni di dollari all'economia globale, migliorando drasticamente la vita di miliardi di persone, ma raggiungerà il suo potenziale solo se sarà usata in modo affidabile.

Oggi, IBM è leader nel promuovere il progresso sull'etica dell’AI a livello globale. Possiamo ricordare infatti che è stata una delle poche aziende a partecipare al gruppo di esperti dell’Unione Europea sull’AI, che ha sviluppato raccomandazioni per un'AI responsabile. Ha lanciato strumenti come AI Fairness 360 e AI Open Scale per aiutare le imprese a monitorare le loro operazioni relativamente all’AI e a mitigarne i pregiudizi. Ha aiutato a redigere e poi ha firmato la Rome Call for AI Ethics promossa dal Vaticano.

Durante il World Economic Forum dello scorso anno, IBM aveva chiesto che venisse presa in considerazione la stesura di regole condivise relativamente all’AI e, a distanza di un anno, al Forum digitale di Davos 2021, il presidente e CEO di IBM Arvind Krishna ha annunciato che l'azienda condividerà il suo approccio all'etica dell’AI attraverso la nuova Global AI Action Alliance (GAIA) avviata dal World Economic Forum, di cui sarà co-presidente. L'Alleanza, sostenuta da una sovvenzione della Fondazione Patrick J. McGovern, riunisce oltre 100 aziende, governi, organizzazioni della società civile e istituzioni accademiche per accelerare l'adozione dell'AI nell'interesse pubblico globale.

Al fine di accelerare il lavoro dell'Alleanza, IBM renderà disponibile il suo approccio per mettere in pratica l'etica dell’AI su scala mondiale, la struttura di governance che utilizza per valutare le applicazioni di dati e tecnologia in modo centralizzato e responsabile, e le competenze di consulenza e il know-how necessari per implementare l'etica dell’AI.

Tali competenze si sono formate nell'AI Ethics Board di IBM, che guida le decisioni tecnologiche di tutta l'azienda e l'aiuta ad affrontare questioni etiche complesse in ogni fase dello sviluppo e dell'implementazione dell'AI.

1 febbraio, 2021

Paola Piacentini, External Relations
@ppiac

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