La batteria che non usa nickel e cobalto apre nuovi scenari per la mobilità elettrica

di Maurizio Decollanz



A Differential Electrochemical Mass Spectroscopy (DEMS) System in the IBM Research Battery Lab

La mobilità elettrica, favorita dalla necessità di ridurre le emissioni inquinanti e spinta dallo sviluppo delle auto a guida autonoma, cresce di anno in anno e diventerà presto un fenomeno di massa.
Dall’oro nero, il petrolio, passeremo sempre più alla valorizzazione dei metalli che compongono le batterie: litio, nickel e cobalto.
La Cina detiene una posizione dominante raffinando e lavorando più dell’80% del cobalto immesso sul mercato, oltre a produrre quasi il 70% delle batterie agli ioni di litio a livello mondiale.

Questo scenario potrebbe radicalmente cambiare grazie alle nuove scoperte di IBM Research per la produzione di batterie più sostenibili e costruite limitando fortemente l’uso dei metalli pesanti. Batterie che dovrebbero persino superare le prestazioni di quelle agli ioni di litio.

IBM researchers work in the IBM Research Battery Lab to combine and test unique materials and formulations for more sustainable battery technologies.

La batteria realizzata da IBM Research, infatti, è costruita con materiali estratti dall'acqua di mare riducendo al minimo la necessità di materiale estratto in miniera. Inoltre, utilizza un materiale catodico privo di cobalto e nichel e un elettrolita liquido sicuro con un alto punto di infiammabilità.
Questa combinazione riduce l'infiammabilità in quanto sopprime i dendriti del litio metallico durante la carica.

La batteria costruita da IBM Research potrebbe superare le batterie esistenti in termini di costi, tempi di ricarica, potenza, infiammabilità ed efficienza. Tutto questo senza utilizzare metalli pesanti come nichel e cobalto, oltre a rendere la mobilità elettrica più sostenibile.

IBM Research ha firmato accordi di sviluppo congiunto con Mercedes-Benz Research and Development North America, Central Glass, fornitore di elettroliti per batterie, e il produttore di batterie Sidus per proseguire nel progetto.

19 dicembre 2019

Maurizio Decollanz, Head of IBM Communications Italy
@Decollanz

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