Marketing in chiave 4.0. Intelligente, soprattutto

di Alessandro Ferrari



Il nome evoca la prima persona singolare del verbo ubicare, dal latino “ubi” cioè “dove”, che significa situare, collocare in un luogo. E Ubico, startup innovativa avviata a Perugia tre anni fa, lo fa con i dati mettendo in campo una piattaforma di comunicazione e digital marketing 4.0 in grado di far leva sulle capacità dell’intelligenza artificiale. Con un obiettivo: permettere a organizzazioni di ogni tipo di condividere con gli utenti qualsiasi tipo di informazione su molteplici canali, creando e mantenendo relazioni.

“Le applicazioni della piattaforma sono innumerevoli - spiega il Ceo Marco Ciofetta - spaziando dai centri commerciali alla grande distribuzione, dal franchising alle fiere, dall’ambito universitario alle smart city. Oggi è utilizzata nel progetto internazionale Final Furlong, dedicato al mondo ippico ed equestre, ed è l’anima di un’iniziativa di marketing territoriale, Soul of Italy, tesa a valorizzare le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese”. Due progetti su cui, a nostro avviso, vale davvero la pena soffermarsi.

A spiegarne il funzionamento è il Cto Nicola Cesaroni: “La piattaforma realizza una struttura a maglia che permette scalabilità, distribuzione e facile gestione dei contenuti. Una delle principali caratteristiche è la multicanalità: una volta inseriti nei nodi, i contenuti sono disponibili su portali web, smartphone, app, totem digital, schermi o leadwall. Si tratta di tecnologie e funzionalità disponibili come geofancing, proximity marketing e realtà aumentata. Non solo: un assistente virtuale basato sulle funzionalità di IBM Watson, integrato nella piattaforma, permette un facile accesso alle informazioni e l’esecuzione di azioni come acquisti e iscrizioni. E l’interazione avviene anche in linguaggio naturale”.

L’innovazione portata al mercato da Ubico ha trovato un sostegno nel programma IBM per le startup, come ricorda Ciofetta. “Noi abbiamo avuto una figura di riferimento che ci ha affiancato seguendoci costantemente. Di fondamentale importanza si è rivelata la possibilità di avere accesso alla tecnologia e ai servizi di IBM. Questo in modo gratuito per un anno, usufruendo di un credito mensile. Un aiuto che è stato anche prorogato alla luce della pandemia. Un altro vantaggio? La formazione e la disponibilità di documentazione tecnica, così come l’accesso al loro portale di marketing. Un bel contributo, nel complesso, a supporto delle nostre azioni”.

18 dicembre 2020

Alessandro Ferrari, Strategic Communications Leader
@alefederferrari

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