Ai blocchi di partenza il Progetto NERD? di IBM edizione 2020

di Paola Piacentini



Sta per partire in nove città italiane la settima edizione del Progetto NERD? (Non è roba per donne?). Cominciata nel 2013, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, l’iniziativa si è ampliata nel tempo fino a coinvolgere quest’anno undici Università su tutto il territorio nazionale. Oltre 10.000 le ragazze che ad oggi vi hanno preso parte; con un incremento delle iscrizioni a corsi di laurea presso facoltà scientifiche da parte delle studentesse di minimo 15%, con alcuni picchi fino al 35% nelle Università che già da alcuni anni sono parte del progetto.

Da qui l’attenzione da parte di altri Atenei a partecipare alle nuove edizioni di Progetto NERD per far emergere talenti femminili nascosti e avvicinarli a percorsi di studi troppo spesso scartati a priori a causa di preconcetti ormai superati.

All’edizione di quest’anno partecipano: la Bicocca di Milano, l’ Università del Piemonte Orientale di Alessandria, la Federico II di Napoli, l’Università degli Studi di Padova, l’Università Aldo Moro di Bari e il Politecnico di Bari, l’Università degli Studi di Genova, l’Alma Mater Studiorum di Bologna, l’Università degli Studi di Padova, l’Università di Verona e La Sapienza di Roma. In gennaio e nelle prime settimane di febbraio si svolgeranno le sessioni di apertura nelle diverse Università, con la partecipazione di centinaia di scuole superiori di ambito non solo tecnico-scientifico, ma anche artistico e classico.

Questa collaborazione tra IBM e Università è nata con l’obiettivo primario di trasmettere alle ragazze delle scuole superiori (3°,4° e 5° anno) la passione per l’informatica.
Partecipando a incontri formativi e laboratori, le giovani studentesse imparano in maniera semplice, veloce e divertente a progettare e programmare app, sperimentando, sotto la supervisione di chi questo percorso l’ha già intrapreso con passione, il “mestiere” dell’informatico.
Organizzate in gruppi di 3 o 4, le ragazze svilupperanno un chatbot cognitivo su un tema che loro stesse sceglieranno, utilizzando il servizio Watson Assistant su IBM Cloud, e consegneranno il loro lavoro perchè venga valutato da una commissione congiunta IBM-Università, al fine di individuare i 3 più meritevoli, che verranno premiati al termine del progetto.

Il risultato della fantasia, degli interessi e delle passioni delle studentesse durante le scorse edizioni, che hanno visto il 90% delle partecipanti coinvolte consegnare i progetti realizzati, ha toccato in particolare temi quali turismo, cultura, cucina, supporto medico-psicologico, passatempi e sport; argomenti originali, che al contempo si legano al made in Italy.

Il riconoscimento dell'impegno ‘Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento’ (PCTO) promosso dal MIUR, è di 10 ore per chi frequenta le sessioni senza consegnare il lavoro e 20 ore per chi consegna.

Il Progetto NERD? è animato da 100 IBMVolunteers, che prendono parte alle attività della Fondazione IBM Italia, donando tempo ed energia, al fine di mostrare come l'informatica sia una materia creativa, interdisciplinare e basata sul problem solving, attività nella quale le donne eccellono.

Questo il calendario delle prossime sessioni plenarie:

  • Bari – 10 gennaio
  • Roma – 13 gennaio
  • Napoli – 17 gennaio
  • Padova – 20 gennaio
  • Milano – 24 gennaio
  • Alessandria – 27 gennaio
  • Verona – 31 gennaio
  • Genova – 3 febbraio
  • Bologna – 7 febbraio

Chi volesse partecipare potrà iscriversi attraverso l’adesione da parte della sua scuola secondaria di secondo grado di riferimento.

Si ringraziano in particolare per la collaborazione le società Dock, ValueTransformationServices, il Centro Elis e Lazio Innova della Regione Lazio.

Il Progetto NERD? aderisce al manifesto repubblica digitale: https://teamdigitale.governo.it/it/repubblica-digitale

13 gennaio 2020

Paola Piacentini, External Relations
@ppiac

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