Riassumi: Statistiche

È possibile scegliere una o più delle seguenti statistiche del sottogruppo per le variabili in ciascuna categoria di ogni variabile di raggruppamento: somma, numero di casi, media, mediana, mediana raggruppata, errore standard della media, minimo, massimo, intervallo, valore della variabile della prima categoria della variabile di raggruppamento, valore della variabile dell'ultima categoria della variabile di raggruppamento, deviazione standard, varianza, curtosi, errore standard della curtosi, asimmetria, errore standard dell'asimmetria, percentuale della somma totale, percentuale del numero totale, percentuale della somma in, percentuale del numero di casi in, media geometrica, media armonica. L'ordine in cui compaiono le statistiche nell'elenco Statistiche delle celle corrisponde all'ordine in cui verranno visualizzate nell'output. Per ciascuna variabile vengono visualizzate anche le statistiche di riepilogo in tutte le categorie.

Primo. Visualizza il primo valore di dati rilevato nel file di dati.

Media geometrica La radice ennesima del prodotto dei valori dei dati, dove n è il numero di casi.

Mediana raggruppata La mediana calcolata per i dati codificati in gruppi. Ad esempio, con i dati di età, se ogni valore nella 30ina e codificato 35, ogni valore nella 40ina è codificato 45 e così via, la mediana raggruppata è la mediana calcolata dai dati codificati.

Media armonica Usata per stimare una dimensione media dei gruppi quando le dimensioni del campione dei gruppi non sono uguali. La media armonica è il numero totale di campioni diviso per la somma dei reciproci delle dimensioni del campione.

Curtosi. Una misura dell'estensione a cui ci sono valori anomali. Per la distribuzione normale, il valore della statistica di curtosi è zero. Una curtosi positiva indica che i dati mostrano valori anomali più estremi di una distribuzione normale. La curtosi negativa indica che i dati mostrano valori anomali meno estremi di una distribuzione normale. La definizione di curtosi utilizzata, dove il valore è 0 per una distribuzione normale, è a volte indicata come curtosi in eccesso. Alcuni software possono riportare curtosi in modo che il valore sia 3 per una distribuzione normale.

Ultimo. Visualizza l'ultimo valore dei dati riscontrato nel file di dati.

Massimo. Il valore più alto di una variabile numerica.

Media. Una misura di tendenza centrale. La media aritmetica, ossia la somma divisa per il numero di casi.

Mediana. Il valore sopra il quale e sotto il quale ricade la metà dei casi, il 50° percentile. Se il numero di casi è pari, la mediana è pari alla media dei due casi centrali quando questi sono ordinati secondo l'ordine ascendente o discendente. La mediana è una misura di tendenza centrale non sensibile ai valori anomali, a differenza della media che può essere influenzata da valori estremamente bassi o alti.

Minimo. Il valore più basso di una variabile numerica.

N. Il numero di casi (osservazioni o record).

Percentuale di N totali. La percentuale del numero totale di casi in ciascuna categoria.

Percentuale della somma totale.. Percentuale della somma totale in ciascuna categoria.

Intervallo. La differenza tra il valore massimo ed il valore minimo di una variabile numerica, il massimo meno il minimo.

Asimmetria. Una misura dell'asimmetria di una distribuzione. La distribuzione normale è simmetrica e ha un valore di asimmetria pari a 0. Una distribuzione con asimmetria positiva ha una coda a destra. Una distribuzione con asimmetria negativa ha una coda a sinistra. In generale un'asimmetria con valore più che doppio dell'errore standard indica uno scostamento dalla simmetria.

Deviazione standard Una misura della dispersione intorno alla media. In una distribuzione normale, il 68% dei casi rientra in una deviazione standard della media e il 95% dei casi rientra in due deviazioni standard. Se, ad esempio, l'età media è 45 e la deviazione standard è 10, il 95% dei casi sarà compreso tra 25 e 65 in un distribuzione normale.

Errore standard della curtosi. Il rapporto della curtosi rispetto all'errore standard può essere usato come test di normalità (ovvero, è possibile rifiutare la normalità se il rapporto è inferiore a -2 o maggiore di +2). Un valore positivo elevato per la curtosi indica che le code della distribuzione sono più lunghe di quelle di una distribuzione normale; un valore negativo per la curtosi indica code più corte (che diventano simili a quelle di una distribuzione uniforme a forma di scatola).

Errore standard della media. Una misura di quanto il valore della media può variare da campione a campione per campioni presi dalla stessa distribuzione. Può essere usata per comparare genericamente la media osservata rispetto a un valore ipotizzato (ovvero, è possibile concludere che i due valori sono diversi se il rapporto della differenza rispetto all'errore standard è inferiore a -2 o maggiore di +2).

Errore standard di asimmetria. Il rapporto di asimmetria rispetto all'errore standard può essere usato come test di normalità (ovvero, è possibile rifiutare la normalità qualora il rapporto sia inferiore a -2 o maggiore di +2). Un valore positivo elevato per l'asimmetria indicata una coda a destra lunga; un valore negativo estremo indica una coda a sinistra lunga.

Somma. La somma o il totale dei valori, su tutti i casi con valori non mancanti.

Varianza. Una misura della dispersione dei valori intorno alla media, pari alla somma dei quadrati delle deviazioni dalla media, divisa per un valore corrispondente al numero totale dei casi meno uno. La varianza è espressa in quadrati dell'unità di misura della variabile.

Per specificare le statistiche per i riepiloghi

Questa funzione richiede il modulo Statistics Base.

  1. Dai menu, scegliere:

    Analizza > Report > Riepiloghi dei casi ...

  2. Nella finestra di dialogo Riepiloghi dei casi, fare clic su Statistiche.