ritardo

LAG. LAG(variabile[, n]). Numerica o stringa. Valore della variabile nel caso precedente o n casi precedenti. Il secondo argomento facoltativo, n, deve essere un intero positivo; il valore predefinito è 1. Ad esempio, prev4=LAG(gnp,4) restituisce il valore di gnp per il quarto caso prima di quello corrente. I primi 4 casi hanno valori mancanti di sistema per prev4.

  • Il risultato è dello stesso tipo (numerico o stringa) della variabile specificata come primo argomento.
  • I primi n casi per le variabili stringa sono impostati su spazi vuoti. Ad esempio, se si specifica PREV2=LAG (LNAME,2) , verranno assegnati degli spazi vuoti ai primi due casi per PREV2.
  • Quando LAG viene utilizzato con i comandi che selezionano i casi (ad esempio, SELECT IF e SAMPLE), LAG conta i casi dopo la selezione dei casi, anche se specificato prima di questi comandi. Per ulteriori informazioni, consultare l'argomento Ordine dei comandi .

Nota: in una serie di comandi di trasformazione senza alcun comando EXECUTE o altri comandi che leggono i dati, le funzioni di ritardo vengono calcolate dopo tutte le altre trasformazioni, indipendentemente dall'ordine dei comandi. Ad esempio:

COMPUTE lagvar=LAG(var1).
COMPUTE var1=var1*2.

e

COMPUTE lagvar=LAG(var1).
EXECUTE.
COMPUTE var1=var1*2.

Generano risultati molto diversi per il valore di lagvar, poiché il primo comando utilizza il valore trasformato di var1 mentre il secondo usa il valore originale.