Gestione dei cluster di host

Un cluster di host è un gruppo di oggetti host logici che possono essere gestiti insieme. Ad esempio, è possibile creare un'associazione volume che è condivisa da ciascun host nel cluster di host.

Il sistema utilizza protocolli interni per gestire l'accesso ai volumi e garantire la congruenza dei dati. Gli oggetti host che rappresentano gli host possono essere raggruppati in un cluster e condividere l'accesso ai volumi. Un host può risiedere solo in un cluster host alla volta. Nuovi volumi possono essere associati ad un cluster di host, che associa simultaneamente tale volume a tutti gli host che sono definiti nel cluster.

Quando si crea un cluster di host, è possibile specificare gli host da includere nel cluster. È inoltre possibile creare un cluster di host vuoto e aggiungere gli host successivamente. Se si selezionano gli host da aggiungere al cluster di host, tutte le associazioni di volumi privati comuni degli host diventano associazioni condivise del cluster di host. È tuttavia inoltre possibile escludere volumi specifici dalla condivisione. Le associazioni dei volumi privati non sono condivise con altri host nel cluster di host. Un host può essere membro di un solo cluster host alla volta.

Con l'associazione condivisa, i volumi vengono associati in base al cluster di host. I volumi sono condivisi da tutti gli host nel cluster di host, se non sono presenti conflitti LUN SCSI (Small Computer System Interface) tra gli host. I volumi che contengono i dati che sono necessari ad altri host sono esempi di un'associazione condivisa.

Quando si aggiungono host a un cluster di host, se sono stati selezionati host con volumi che hanno conflitti di ID SCSI, il sistema non aggiunge queste mappature al cluster di host. Un conflitto di ID LUN SCSI si verifica quando più host sono associati allo stesso volume ma con ID SCSI diversi. In tal caso non viene creata un'associazione condivisa perché il sistema non consente l'associazione di un volume più di una volta allo stesso host. La pagina Riepilogo elenca tutti i volumi che contengono conflitti ed il sistema conserva queste associazioni come associazioni private agli host originali.

Se su un qualsiasi host selezionato sono stati configurati dei throttle, questi devono essere rimossi per consentire l'inserimento dell'host nel cluster. I throttle possono essere applicati solo ai cluster di host e non ai singoli host in un cluster. Se si decide di non rimuovere i throttle dall'host, questo sarà escluso dal cluster.

Quando un host viene rimosso da un cluster di host, è possibile convertire le associazioni condivise del cluster di host in associazioni private oppure rimuovere tutte le associazioni condivise dall'host. Se le associazioni condivise vengono convertite in associazioni private, l'accesso del volume non viene rimosso fino a quando il volume resta associato all'host ed il relativo ID SCSI resta invariato. Se si decide di rimuovere le associazioni condivise quando si rimuove un host, quando questo viene rimosso dal cluster di host vengono conservate solo le associazioni private per tale host. Quando viene rimossa l'associazione condivisa, gli host non possono accedere ai volumi associati come associazioni condivise al cluster di host. Se l'host che si sta rimuovendo è l'ultimo host del cluster di host, è necessario usare il parametro -force perché la rimozione dell'ultimo host rimuove anche tutti i mapping condivisi dal cluster di host.

Puoi utilizzare diversi strumenti per gestire i cluster di host, incluso GUI di gestionee la CLI (command - line interface). Per lavorare con i cluster di host nella GUI di gestione, selezionare Hosts > Host Clusters.