File flat XML
In alcuni casi, le applicazioni legacy producono file XML. Questi file XML nativi devono essere tradotti in un formato utilizzabile da Sterling™ Order Management System mediante un XSL.
Se i file flat di input sono file XML, l'XML di origine deve contenere un elemento root, seguito da una sequenza di uno o più elementi child. Ogni elemento child sotto l'elemento root viene considerato come input per il servizio di ricezione file flat. Ad esempio, se l'XML di origine è simile al seguente:
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<Orders>
<Order name="A1">....</Order>
<Order name="A2">....</Order>
<Order name="A3">....</Order>
</Orders>.
l'XML di input viene elaborato per creare tre XML differenti, come segue:
<Order name="A1"/>
<Order name="A2"/>
<Order name="A3"/>
L'API che è stata configurata per questo ricevitore di file flat viene eseguita tre volte, ciascuna con un XML differente come mostrato sopra.
Per esempi di file di testo che utilizzano l'API createOrder() come input, vedere la directory <INSTALL_DIR>/xapidocs/code_examples/flatfile/ .
L'ubicazione dei dati nel file flat è specificata come directory in ingresso all'interno della configurazione. Il file flat viene utilizzato come input per un'API di Sterling Order Management System , come determinato da XSD.