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Pozzi petroliferi più intelligenti

Arrivare prima al first oil.
Aumentare le percentuali di recupero.
Risolvere i problemi prima che si verifichino.

Gli uomini hanno iniziato a usare il petrolio dal 4000 A.C. In Medio Oriente il petrolio greggio affiorava alla superficie e veniva usato per impermeabilizzare e incollare. I primi pozzi petroliferi iniziarono le trivellazioni nel 1859 vicino a Titusville in Pennsylvania. La benzina deve il nome inglese gasoline alla sua tendenza a evaporare velocemente e diventare gas. Inizialmente il petrolio era trasportato in barili. Il barile è l'unità di misura usata ancora oggi. La raffinazione del greggio avviene per riscaldamento. I vari idrocarburi, che lo compongono, hanno temperature di ebollizione diverse, in modo da evaporare ed essere condensati separatamente. Oil 101, Morgan Downey, 2009.

Oil Exploration

Ognuno ha il suo prezzo

Cioè, il prezzo della benzina che induce tutti a cambiare le proprie abitudini guidando meno, noleggiando un’auto, prendendo i mezzi pubblici o decidendo di acquistare un autoveicolo che consumi meno carburante.

L’attuale crisi economico-finanziaria ha avuto un impatto violento sull’upstream degli idrocarburi coinvolgendo tutti gli attori dell’intero settore e i Paesi produttori. Si prevede che, dal 2005 al 2030, la domanda di energia aumenterà del 45%, principalmente da parte delle economie in via di sviluppo, come la Cina e l'India.

Nonostante la rinnovata attenzione per l'energia nucleare, solare e per le altre fonti energetiche alternative, gli esperti concordano che i combustibili fossili, come il petrolio e il gas, rimarranno una fonte significativa di energia per il prossimo futuro.

Il petrolio più facilmente accessibilie (easy oil) è stato già trovato
Ancora oggi, sono molte le cose che ignoriamo riguardo le riserve petrolifere e di gas naturale del pianeta. Si stima che solo il 35% del petrolio disponibile venga estratto dai giacimenti esistenti. Come possiamo aumentare le percentuali di recupero? Dove possiamo trovare nuovi giacimenti? Come possiamo calcolare esattamente la quantità di petrolio o di gas esistente in questi giacimenti?

Questi problemi sono complicati dal fatto che ormai tutto il petrolio di più facile accesso è già stato trovato. Tutti i giacimenti di petrolio o gas naturale scoperti di recente sono situati in luoghi lontani e a notevole profondità, come il grande giacimento Tupi, a 290 km dalla costa del Brasile, sotto 7,2 km di sale, roccia, sabbia e acqua di mare.

Estrarre ogni goccia
Se si considera che un incremento anche solo dell'1% della quantità di petrolio estratta può essere sufficiente a soddisfare il fabbisogno mondiale per un periodo di due anni, è evidente perché le aziende innovative del settore energetico siano concentrate sul miglioramento delle percentuali di recupero del petrolio presente nei giacimenti esistenti.

Rendere i pozzi più intelligenti
E’ il momento giusto perché la tecnologia è disponibile: i sistemi per la gestione degli impianti di estrazione stanno diventando sempre più intelligenti. I progressi nel deep computing stanno portando a risultati innovativi nel campo della visualizzazione tridimensionale delle immagini sismiche, consentendo agli scienziati di individuare giacimenti prima inaccessibili ed inesplorati. L'utilizzo di tecnologie che permettono di automatizzare i rilevamenti geologici e l'analisi dei dati consente di identificare i giacimenti sfruttabili, di aumentare la quantità di petrolio estratto, di incrementare la produttività e di prevenire i problemi, riducendo i rischi per le persone e per l'ambiente. Tramite la virtualizzazione, è possibile monitorare i giacimenti in tutto il mondo, riducendo i carichi di lavoro della manodopera.


 

Un singolo giacimento di petrolio o di gas può generare 1 terabyte (1.024 gigabyte) di dati ogni giorno. Un ingegnere del giacimento spende 1/3 o 60% del suo tempo in data mining.
I 5 maggiori consumatori di petrolio. Percentuale del consumo totale. Stati Uniti 24,4%. Cina 9,0%. Giappone 6,1%. Russia 3,4%. India 3,2%. I 5 maggiori produttori di petrolio. Percentuale della produzione totale. Arabia Saudita 12,0%. Russia 11,7%. Stati Uniti 10,1%. Iran 4,6%. Messico 4,3%. EIA Data 2007, Oil 101, Morgan Downey, Wooden Table Press, 2009.

 

Come trovi il petrolio sepolto nei più profondi serbatoi della terra?
Deep computing. Analisi dei dati. Immagini sismiche.


 

Pozzi intelligenti in giro per il pianeta
Dal 1955, IBM sviluppa soluzioni per le compagnie petrolifere. Attualmente, abbiamo cinque centri di ricerca dedicati allo sviluppo di pozzi petroliferi intelligenti: a Calgary, in Canada; a Stavanger, in Norvegia; ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti; a Pechino, in Cina e a Mosca, in Russia.

Esplorazione petrolifera più intelligente
Repsol con sede a Madrid, ha collaborato con IBM e scienziati di tutto il mondo per aumentare la precisione della prospezione petrolifera nelle profondità marine del Golfo del Messico utilizzando i processori multicore più potenti del pianeta per l'analisi dei dati sismici.

Pompare la produzione
La norvegese StatoilHydro utilizza sensori e telemetria per monitoraggi in tempo reale. Riunendo tutti i dati rilevati presso i giacimenti e gli impianti di trivellazione e combinandoli grazie a tecnologie di virtualizzazione tridimensionale, questa azienda è in grado di prendere decisioni basate su informazioni più accurate e attendibili.

Integrare i dati
IBM ha aiutato Landmark (US), un'azienda di servizi per prodotti della Halliburton Energy Services, a integrare, per la prima volta, i dati di simulazione del bacino e i dati sismici con i dati relativi alla struttura fisica delle rocce per determinare dimensione e quantità dei potenziali giacimenti petroliferi e di gas naturale.

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